Si aggira per queste lande un personaggio strano e ambiguo. Un uomo “trinariciuto” e con la doppia personalità che, avendo molto tempo a disposizione, non trova migliore occupazione che dedicarsi alla denigrazione e al dileggio del prossimo.
Questo personaggio, perlopiù evitato da tutti, ha un comportamento strano e schizofrenico. Appare un buontempone e vorrebbe apparire amico di tutti nei pochi momenti in cui frequenta i bar e la piazza del paese. Si trasforma invece davanti ad un monitor del computer e nelle sue uscite serali al seguito del suo protetto del momento.
Ostenta apertura mentale e cultura elevata ma di fatto è la copia esatta del “trinariciuto” di Guareschi. Infatti anch’esso è dotato della terza narice che, come spiegava Guareschi, "ha una sua funzione completamente indipendente dalle altre due: serve da scarico in modo da tener sgombro il cervello dalla materia grigia e permette nello stesso tempo l'accesso al cervello delle direttive di partito che, appunto, debbono sostituire il cervello che appartiene ormai a un altro secolo. Non dico a un'altra era perché la terza narice esisteva anche nell'altra era, ma era proibito mostrarla, e tutti dovevano portarla abilmente mascherata".
Il problema vero di questo “trinariciuto” di nuova concezione è che non ha più un partito da cui trarre ispirazione e si trova quindi in estrema difficoltà.
Il nostro ha pensato quindi di ovviare a tale complicazione scegliendosi (o facendosi scegliere) un nuovo “capo” da cui dipendere e a cui dedicare servigi e dedizione.
Ed eccoci allora alla sua attività odierna.
Nelle sue uscite serali fa il guastatore offrendosi di svolgere il “lavoro sporco”. Mentre i suoi ispiratori predicano serenità e pacatezza, lui ha l’incarico di avvelenare gli animi gettando discredito e parlando male degli avversari.
E mentre lui osserva meticolosamente le consegne, i suoi protetti fanno i loro giochetti nell’ombra e dicendo a tutti che l’uomo è quello che è e che, di conseguenza, non va preso in considerazione.
Ed eccolo qui il moderno “trinariciuto” dietro al suo monitor a lanciar strali ed offese a destra e a manca non risparmiando nessuno, nemmeno i familiari di coloro che lui pensa essere “nemici”.
Peccato che i veri nemici li abbia in casa senza nemmeno rendersene conto.