Questo post è stato pubblicato anche come commento sul blog Sabinamente.
Lo riportiamo come elemento di discussione affinchè si apra un dibattito sul tema trattato da Alfredo.
Una considerazione personale sulla vicenda di Leonessa. Quanto accaduto mi convince ancora di più, che cambiare in questo nostro paese è sempre più difficile e con nostro paese intendo Magliano. Che relazione c'è, fra quanto accaduto a Leonessa e quanto stà accadendo da diversi anni nella nostra cittadina? Un gruppo di persone decide di fare ciò che la politica non riesce o non vuol fare; a Leonessa gli impianti, a Magliano una nuova amministrazione, che releghi gli interessi di parte (partitici appunto), in una posizione subordinata all'interesse della collettività. In tutti e due i casi vince la paura di cambiare, il vecchio, il potere esercitato dai partiti e dai suoi lacchè. Ma questa è la volontà espressa democraticamente dagli elettori e come tale và rispettata. Una critica però mi sento di farla a coloro che capiscono e non fanno nulla per far crescere tra la gente, la consapevolezza che ciò che è nuovo non può e non deve spaventare. Si dirà, che nel nostro movimento ci sono persone che poi tanto nuove non sono. Di nuovo c'è il modo di intendere la politica, che va vista come impegno rivolto, non allo scontro ideologico, non alla conservazione delle cariche provinciali o regionali, ma alla soluzione dei problemi che affliggono le persone e tra queste sopratutto quelle meno fortunate. Da quello che vedo e sento, temo che il risultato di Leonessa potrà essere simile a quello che avrà Magliano il prossimo anno. Accadrà alla fine che gli apparati si ricompatteranno. A Leonessa la sinistra ha contrastato il referendum apertamente e comprensibilmente in quanto al potere in provincia e regione. La destra lo ha ostacolato non partecipando, tanto che il promotore si è dimesso. Tutto ciò fregandosene del vero problema ma pensando a cosa avrebbero perso, in potere, se al referendum avessero vinto i si. Nonostante la sfiducia ci proveremo, l'entusiasmo nel tentativo sarà direttamente proporzionale alla partecipazione della gente e in special modo alla vostra.
Alfredo Graziani.