Non era mai successo che il nostro Comune si distinguesse per un così alto numero di indagini e procedimenti nei confronti del Sindaco degli Assessori e di alcuni responsabili di servizi.
Parlammo qualche tempo fa di "responsabilità politiche" che stentavano a venire individuate. E ancora oggi si sorvola su questo aspetto delle tantissime vicende negative che in questi ultimi 5 anni, hanno devastato la nostra Città.
Ma è possibile che tutti si siano scordati che questa Amministrazione ha avuto dei Partiti che la hanno sostenuta? E' plausibile che ancora adesso quegli stessi Partiti non prendano alcuna posizione? E concepibile che si tentino alleanze con chi ancora adesso non riesce a manifestare il suo dissenso nei confronti di chi ha prodotto simili danni?
E intanto i giornali parlano ancora di noi.
Questo l'articolo pubblicato oggi da "Il Messaggero".
Operai pagati dal Comune lavoravano per l’Ams:
la finanza denuncia sindaco, assessori e consiglieri
Lavoravano per l’azienda municipalizza Ams srl ma venivano pagati dal Comune di Magliano Sabina. Un’anomalia procedurale e ammin istrativa che averebbe prodotto, secondo le indagini condotte dalla guardia di finanza di Poggio Mirteto un danno erariale di 145mila euro.
Dopo aver acquisito e analizzato una serie di documenti prelevati nel corso del 2008 negli uffici di Palazzo Vannicelli, le Fiamme Gialle mirtensi hanno così denunciato alla procura della Repubblica di Rieti ben 15 persone: il sindaco Angelo Lini, gli assessori, i consiglieri e i tecnici comunali.
I membri dell’assise comunale, secondo la guardia di Finanza, sarebbero responsabili di aver votato a favore della delibera in base a cui il Comune ha “ceduto” all’azienda municipalizza cinque dipendenti, i quali, pur prestando servizio presso la municipalizzata, sarebbero stati pagati dal Comune. Ora la parola spetta alla procura della Repubblica.
Intanto, in paese è iniziata la ridda di reazioni. Sui blog del gruppo di Magliano Insieme e dell’associazione Sabinamente non si parla d’altro. E non si fanno attendere neanche i commenti politici di “Sinistra e Libertà”.
«Serve ormai a poco ricordare che l’avevamo detto e puntualmente è accaduto - esordisce Lorenzo Ballanti - la società multiservizi di Magliano Sabina è poco più che una barzelletta, con tanti punti oscuri di legittimità, ed è l’ennesimo tentativo di prendere un po’ in giro i cittadini. Quante volte ancora dovremmo essere portatori di cattivi presagi? Come è possibile che la giunta comunale di Magliano Sabina si dichiari di centrosinsitra e continui a cavalcare i pericolosi e spregiudicati percorsi delle privatizzazioni di servizi essenziali che i cittadini rischiano di pagare due volte con i dipendenti comunali che svolgono le loro mansioni a una società la quale, pur se il socio di maggioranza è lo stesso comune, è pur sempre una Società di capitali? Dopo il caso della Masan - conclude Lorenzo Ballanti nella sua nota alla stampa - ora ci voleva anche questo della Multiservizi per gettare fango su Magliano Sabina».


