Il Capogruppo di Insieme per Magliano, nel suo intervento in Consiglio aveva subito risposto alle surrettizie motivazioni con le quali il Capogruppo Urbanetti aveva annunciato il voto contrario del suo Gruppo.
Oggi riportiamo un articolo del Corriere di Rieti nel quale si parla di questo argomento.
Dal Corriere di Rieti.
Magliano Sabina Scintille tra le fazioni politiche dopo il primo consiglio comunale. Il capogruppo di maggioranza Antonello Ruggeri replica a Francesco Urbanetti
"La condizione posta dalla minoranza che avrebbe voluto che gli indirizzi di governo fossero concordati e decisi insieme è fuorviante e pericolosa. Anzi mette in evidenza un atteggiamento di compromesso teso a svilire il voto espresso dai cittadini". Risponde così Antonello Ruggeri, capogruppo consiliare di Insieme per Magliano, alle motivazioni del voto contrario espresso da Francesco Urbanetti, capogruppo della minoranza, nel corso del primo consiglio comunale che si è tenuto giovedì 25 giugno. In quell'occasione la minoranza ha votato no al terzo punto all'ordine del giorno, momento nel quale il consiglio è stato chiamato ad esprimere il proprio parere agli indirizzi politici della nuova amministrazione per il quinquennio 2009-2013 motivando il proprio dissenso con il venir meno della mancata partecipazione ai programmi di governo del Comune. "La maggioranza - prosegue Ruggeri - che ha vinto le elezioni inizia la propria attività portando in consiglio comunale il proprio indirizzo di governo in base al programma sottoposto agli elettori e che, a elezioni vinte, vuole che si realizzino. Concordarli con chi le ha perse significherebbe far perdere credibilità e forza a ciò che si è proposto agli elettori che ne hanno riconosciuto, appunto con il voto, maggior valore rispetto a chi proponeva progetti e idee diversi. Contrariamente si sarebbe dato un segnale mistificato a quanti hanno sostenuto il programma del sindaco e della lista Insieme per Magliano che ha vinto le elezioni e che oggi intende realizzare attraverso il consenso ricevuto”. Disappunto anche per l'altra condizione addotta dalla minoranza, che avrebbe voluto fossero indicati in questa fase i fondi con cui verranno realizzati tali indirizzi. "E' una richiesta strumentale - sostiene Ruggeri. Non è in questo momento che si indicano le risorse con le quali si andranno a realizzare gli indirizzi, ma ciò avviene con la redazione del bilancio e, per quanto riguarda le opere pubbliche, con il Piano triennale. Come capogruppo di questa lista - conclude - non trovo alcuna difficoltà ad asserire fin da ora che cercheremo partecipazione e collaborazione anche e soprattutto nelle grandi scelte e in ogni caso che non riguardi la gestione ordinaria dell'amministrazione pubblica"







