venerdì 16 ottobre 2009

Convegno sulla prevista influenza.

L'Amministrazione Comunale ha voluto indire questa conferenza (prima in assoluto nella nostra Provincia) per sensibilizzare i cittadini su un problema molto sentito e di fondamentale importanza per la salute di tutti noi.
Riportiamo la notizia che ne ha dato il Messaggero oggi in edicola.

Influenza A: un incontro
per capire che cosa fare

Influenza A (H1N1): convegni e incontri per capire il problema e affrontarlo nel migliore dei modi, senza allarmismi e psicosi inutili. Del virus se ne parlerà quindi questo pomeriggio al teatro Manlio di Magliano Sabina dalle 17. Moderatore dell’incontro Domenico Gatti, consigliere delegato alla sanità del Comune di Magliano. Relatori dell’incontro saranno Vincenzo Di Nardo infettivologo, Pietro Dionette direttore del servizio di salute pubblica dell’Asl, Maurizio Pizzoli responsabile della medicina pediatrica presso il De Lellis, e Giorgio Amedoro primario del reparto Medicina dell’ospedale Marini. L’appuntamento, fortemente voluto dal sindaco di Magliano, Alfredo Graziani, farà il punto sulla cosiddetta influenza suina cercando di dare la più corretta informazione possibile su cause ed effetti della pandemia, anche rispetto alle ultime notizie che arrivano sul fronte del contagio. «Alla conferenza sono invitati a partecipare tutti i cittadini del Comune», spiega il consigliere Gatti, ma appare evidente, visto il tema trattato, che l’invito è allargato all’intera provincia.
E sull’influenza A, in attesa che la Azienda sanitaria locale inizi a vaccinare gli oltre duemila dipendenti, reputati i soggetti col rischio maggiore di contagio e trasmissione del virus, torna anche Federfarma Rieti, con un evento aperto agli organi di informazione: Influenza suina che fare? L’incontro si terrà il prossimo 4 novembre presso la sala dei Cordari alle 21 e tratterà evoluzione dell’attuale infezione, livello dall’allerta Organizzazione sanitaria mondiale, diffusione e replicazione, prevenzione e vaccinazione, terapia farmacologica e ruolo del farmacista in queste situazioni.
a.bo.


domenica 11 ottobre 2009

Magliano avrà finalmente la sua piscina.

Finalmente anche Magliano avrà la sua piscina.
Promessa tante volte e tante volte attesa inutilmente, questa importante struttura vedrà la luce fin dalla prossima estate.
A Palazzo Vannicelli si sta lavorando già da qualche settimana alla realizzazione di questa struttura e già se ne conosce il costo.

Dal Corriere di Rieti di oggi:

Magliano - Piscina a Madonna Grande.

Tre le strutture previste. Progetto in commissione da mercoledì. L’impianto comunale pronto per la prossima estate.

Piscina comunale, al via la progettazione. Il comune di Magliano ha dato l'incarico per la definizione del disegno del nuovo impianto sportivo. Apertura prevista il prossimo luglio, quando la struttura dovrebbe essere inaugurata per la stagione estiva 2010. Per la verità i progetti sono due, legati ad una piscina estiva, scoperta quindi, e una coperta, per le attività sportive legate al nuoto. Il luogo individuato dall'amministrazione per la realizzazione è la pineta pubblica in località Madonna Grande, adiacente le scuole, appena fuori il centro cittadino. La piscina scoperta sorgerà nella zona superiore dell'area, quella adiacente alla strada provinciale, mentre quella coperta sarà realizzata nella parte bassa, quella dei campetti. Il finanziamento comunale per la realizzazione, la cui spesa dovrebbe aggirarsi intorno ai 110 mila euro, riguarderà soltanto l'impianto scoperto. Per il complesso sportivo al coperto invece, si sta valutando una serie di proposte da parte di privati che, sembra, si siano offerti per finanziare interamente l'opera. Per il momento dunque le prime indiscrezioni riguardano soltanto la struttura scoperta. Dodici metri e mezzo di larghezza per venticinque di lunghezza. Una profondità che degrada da un metro e venticinque ai due metri per una superficie totale pari a trecentododici metri quadrati. Accanto alla piscina principale poi, vi sorgerà una più piccola destinata ai bambini. La piscina baby, profonda sessanta centimetri avrà una grandezza di quattro per otto metri. Oltre al costo relativo alla realizzazione della struttura e all'acquisto di tutta la componentistica utile per l'impianto di depurazione e filtraggio, per i quali sono giunti a Palazzo Vannicelli già diversi preventivi, dalle casse comunali usciranno stagionalmente diversi altri soldi. Mille e 200 euro serviranno per la manutenzione annuale, mentre dai quaranta ai cinquanta euro serviranno giornalmente per il trattamento dell'acqua, cifre ai quali vanno aggiunti i compensi che saranno destinati ai tre o quattro lavoratori che saranno assunti stagionalmente. La realizzazione della piscina comunale di Magliano sarà presentata in commissione il prossimo mercoledì 14 ottobre, momento in cui si procederà all'approvazione del piano delle opere pubbliche triennale per il comune di Magliano Sabina


giovedì 8 ottobre 2009

Il 118 si trasferisce.

Dopo tanti anni dalla sua ultimazione, trova finalmente pieno utilizzo l'immobile realizzato in Via I° Maggio e inizialmente destinato a caserma dei Vigili del Fuoco.
Purtroppo l'aspettativa di vedere nel nostro Comune un distaccamento dei "pompieri" non ha mai trovato attuazione per vari motivi. Ultimamente l'immobile era utilizzato dagli operatori del Comune e dell'AMS ma verrà reso disponibile da subito per venire utilizzato dagli operatori e dai mezzi del 118.
Di seguito l'articolo pubblicato oggi da "Il Messaggero"

Il “118” si trasferisce vicino ai carabinieri

Nuova sede per il servizio di 118. E’ praticamente tutto pronto per il trasferimento degli operatori di pronto soccorso in un immobile vicino alla caserma dei carabinieri in via Primo Maggio, a Magliano Sabina. Domani il sindaco di Palazzo Vannicelli, Alfredo Graziani, incontrerà il responsabile dell’Ares di Rieti, Alfonso Tesoriere, che verrà accompagnato dall’amministratore a visionare l’edificio. «E’sicuramente una sede più idonea a quella nella quale si trovano a lavorare gli operatori all’interno dell’ospedale “Marzio Marini” - spiega il primo cittadino - crediamo che il nuovo immobile sia un luogo più idoneo ad ospitare un servizio così importante». Il locale che sarà ceduto in comodato d’uso gratuito all’Ares è molto più spazioso di quello attuale. Ci sono due sale capienti, una da adibire ad ufficio e anche i bagni sono funzionali e dotati anche delle docce.
«Lo spostamento del servizio - continua Graziani - era un’esigenza non più rimandabile, anche perché ormai non è più indispensabile che il 118 sia all’interno della struttura ospedaliera. Nel sopralluogo di domani appureremo lo stato dell’edificio, che ci risulta versare in ottime condizioni. Comunque, qualora occorra effettuare qualche intervento per renderlo operativo (attivazione delle linee telefoniche, una rinfrescata alla pittura delle pareti ad esempio), l’Asl di Rieti ci ha già assicurato che si farà carico delle spese dei lavori». Non si sa ancora bene quanto tempo servirà ad espletare le operazioni di trasloco, ma a sentire il sindaco «è ormai tutto pronto. Una volta sottoscritto il contratto con l’Ares sarà questione di pochi giorni».
r.d.c.


LA RIAPERTURA DELL'EUROSPIN

Riportiamo di seguito gli articoli pubblicati dalla stampa locale sul dissequestro dell'Eurospin. Lo facciamo anche a beneficio di tutti quei lettori che non risiedono a Magliano o che, per motivi di lavoro o altro, non possono leggerli direttamente sui giornali.

Da “Il Corriere di Rieti”

Magliano Sabina - Niente più sigilli all’Eurospin.

Il tribunale del Riesame ha accettato il ricorso delle società Bse e Ibs. La proprietà: “Ascoltate le nostre ragioni”. Ma l’indagine non si ferma.

L'Eurospin di Magliano Sabina riaprirà. L'insegna gialloverde del discount - che era sequestrato da oltre un anno - si riaccenderà e tra dieci, massimo quindici giorni, i carrelli torneranno a camminare tra gli scaffali. Il tribunale del Riesame di Rieti (riunito nell'udienza del 29 settembre) ha infatti accettato il ricorso avanzato dalle società di Bse Business Service Express - che gestisce il supermercato - e dalla Ibs Immobiliare Business Service - proprietaria dell'immobile - contro il rigetto del Gip alla richiesta di dissequestro avanzata l'estate scorsa. In poche parole via i sigilli dall'Eurospin di Magliano. Ieri nel pomeriggio Alberto Cataldi del Gruppo Bse di Monterotondo ha atteso perciò i carabinieri davanti all'immobile ed insieme a loro ha tolto quei sigilli che erano sulle porte del discount dal 26 agosto dello scorso anno. “Finalmente sono state ascoltate le nostre ragioni - dice Cataldi ancora su di giri per la notizia - adesso prometto a tutti quei maglianesi che ci sono stati vicini in questi mesi di inattività forzata che riapriremo in pochi giorni, il tempo di rimettere in moto la macchina". Insomma il "caso Eurospin" - l'indagine della Procura di Rieti legata a delle presunte irregolarità nelle procedure di concessione e autorizzazioni e per presunti abusi edilizi - ha riservato l'ennesimo colpo di scena. Via i sigilli La bocciatura della richiesta di dissequestro avanzata qualche settimana fa - alla luce delle varianti urbanistiche che avrebbero "sanato" le presunte irregolarità riscontrate dalla Regione e poi contestate dalla Procura - era suonata come una doccia fredda. Infatti dal dissequestro dell'agosto dello scorso anno c'era stata una variante approvata dalla Regione che "correggeva" le anomalie riscontrate e poi, per quanto riguarda la viabilità, che era considerata deficitaria nelle perizie, la strada di accesso - la rampa che scende dalla Provinciale 54 fino a viale Veneto Lotti - era stata allargata. Tuttavia ciò non era bastato per far cambiare idea al Gip. L'accusa - titolare del fascicolo rimane la dottoressa Cristina Cambi - aveva rilanciato mettendo sul tavolo la perizia definitiva del consulente tecnico nominato dal Pm in cui si ipotizzano diverse irregolarità procedurali legate all'immobile entrando ancor più nel dettaglio. Era bastato per lasciare i sigilli dov'erano. Le parti non si sono date per vinte, malgrado la partita del dissequestro sembrava ormai veramente chiusa. Specialmente le due società del gruppo Bse che sono entrate solo indirettamente nell'indagine, pagando, forse, il prezzo più caro: infatti nessuno dei responsabili è stato indagato per i fatti che hanno portato al sequestro. Tramite gli avvocati Claudio Vitelli di Roma ed Elia di Milano (domiciliato presso lo studio Sciumè di Roma) sono riusciti così a far prevalere le loro ragioni davanti ai giudici del Riesame. Nella motivazione con cui i giudici accettano il ricorso si dice chiaramente che le varianti urbanistiche intervenute nel frattempo hanno avrebbero fatto venire meno le esigenze cautelari del sequestro preventivo. Insomma, l'inchiesta farà il suo corso ma nel frattempo via i sigilli. Ora bisognerà capire se la Procura, come già fece nell'estate 2008 quando ci fu un primo dissequestro, tornerà alla carica chiedendo di nuovo i sigilli. Tuttavia la differenza sostanziale rispetto ad allora è che quel dissequestro arrivò per l'annullamento del provvedimento del Gip a causa di un vizio di forma. Invece quest'ultimo pronunciamento del Riesame è nel merito. E' la prima "sconfitta" della Procura in tal senso. Anche se per l'indagine - che è alle battute conclusive - la partita è ancora tutta da giocare. Lavoratori in festa La contentezza è grande anche tra i 14 lavoratori che dall'agosto dello scorso anno avevano visto sfumare il proprio posto di lavoro. Alcuni erano stati ricollocati in altri supermercati del gruppo, per altri invece non c'era stata più possibilità di lavorare. Da quello che si è appreso però dovrebbero tornare più o meno tutti al loro posto. Lo scorso anno, dopo il secondo sequestro (quello che è durato fino a ieri) furono protagonisti di una serie di manifestazioni che servirono tuttavia a poco. Furono le cosiddette "vittime innocenti" della bufera giudiziaria che si è abbattuta a Magliano tra il 2007 e il 2008

Paolo Di Basilio

Da “Il Messaggero”

Riaprirà il supermercato di Magliano dopo l’approvazione da parte della Regione della variante alla zona 167
All’Euro Spin si torna a fare la spesa
La rimozione dei sigilli è stata decisa dal tribunale del Riesame

di RAFFAELLA DI CLAUDIO
A 13 mesi dal secondo sequestro, il tribunale del Riesame nell’udienza del 29 settembre scorso ha disposto la riapertura del supermercato Eurospin di Magliano Sabina. Ieri pomeriggio i carabinieri hanno tolto i sigilli all’immobile di proprietà della “Business Service Express” perché in base all’approvazione da parte della Regione della variante urbanistica che riguarda la zona 167 non sussistono più i presupposti per mantenere in essere le misure cautelari. Insomma, ad oggi non c’è più ragione che il supermercato resti chiuso. Chiaramente, però, le indagini della magistratura proseguono.
«Abbiamo ritirato il testo del dispositivo questa mattina (ieri per chi legge, ndr) - riferisce il responsabile amministrativo della “Business Service Express”, Alberto Cataldi - Ci siamo portati sul posto dove i carabinieri ci hanno notificato il dissequestro. Ora siamo nuovamente e legittimamente in possesso dell’edificio e contiamo di riprendere l’attività nel giro di 15 giorni».
La prima tappa dell’azienda a capo dell’Eurospin sarà quella di ricomporre la squadra di lavoro. Ricordiamo che nel supermercato maglianese erano assunti 10 dipendenti tutti residenti nel comune, molti dei quali, quando nel settembre del 2008 le speranze di riapertura dell’immobile si fecero nulle, scelsero altre strade, dovendo provvedere a mantenere figli e famiglie e a pagare mutui per abitazioni appena acquistate. La loro fu una battaglia compatta. Iniziò il 27 maggio quando furono apposti i primi sigilli alla struttura e si infranse dopo il 26 agosto data in cui, dopo una breve riapertura, il supermercato con una spettacolare azione venne nuovamente posto sotto sequestro dai carabinieri di Rieti, tra le proteste dei maglianesi. Maglianesi che ieri si sono riuniti nel piazzale antistante all’Eurospin, dove c’erano anche molti amministratori, sindaco Alfredo Graziani in testa. La notizia ha, infatti, velocemente fatto il giro del centro sabino. Del dissequestro ne hanno parlato persino i blog che si occupano di quello che accade a Magliano Sabina. Mentre per la magistratura le indagini continuano, per molti cittadini «questa brutta pagina - dicono - si volterà quando e se potremo finalmente tornare a fare la spesa all’Eurospin».


mercoledì 7 ottobre 2009

Il Tribunale del Riesame "dissequestra" l'Eurospin



Dopo che per ben due volte la magistratura aveva ritenuto opportuno sequestrare l'immobile della B.S.E. con conseguente blocco dell'attività commerciale Eurospin, oggi i Carabinieri hanno provveduto a togliere i sigilli, come disposto dal Tribunale del Riesame.
Gli imprenditori hanno confermato che la riapertura avverrà in tempi molto rapidi, forse già fra una decina di giorni.
Un buon lavoro a tutti!

Dissequestrato l'Eurospin.

La notizia è di quelle sensazionali!
L'Eurospin sembra sia stato dissequestrato.
Appena possibile vi daremo informazioni più dettagliate.

sabato 3 ottobre 2009

Campagna di sensibilizzazione al rispetto del Codice Stradale.

Riprendiamo un post da Incontri.cc in cui si da notizia dell'inizio di una campagna di sensibilizzazione per quanto riguarda la viabilità e la sosta all'interno del Centro Urbano. Della stessa è stata data notizia anche dal Corriere di Rieti in edicola oggi. Da segnalare che la campagna avrà inizio da Lunedì 5 Ottobre 2009 e interesserà tutto il perimetro del centro urbano.
Dal canto nostro ci limitiamo ad un semplice invito: rispettiamo tutti le regole. Eviteremo disagi agli altri e risparmieremo anche qualche multa!

Il Comune e la Polizia Municipale lanciano la campagna “Questo veicolo è in sosta vietata”. Un’operazione di sensibilizzazione ai cittadini, che sempre più spesso, contravvenendo il codice della strada, lasciano le proprie auto in sosta vietata. Vicoli intasati per colpa di auto fuori posto e marciapiedi inutilizzabili dai pedoni, sembrano essere diventati una vera e propria piaga della piccola cittadina sabina. Nasce per ciò l’idea di sensibilizzare i guidatori indisciplinati.
Già nei prossimi giorni i maglianesi potrebbero veder spuntare sui propri parabrezza dei foglietti. Volantini, non multe (per il momento), che gli ausiliari del traffico, previo accordo con la società Aj Mobilità, azienda che gestisce le “soste sulle strisce” blu, affiggeranno sui vetri delle auto in sosta vietata per invitare i conducenti ad una maggiore attenzione al codice della strada. «Abbiamo ritenuto necessario sensibilizzare i cittadini ad un uso più corretto delle soste prima di passare alla sanzione delle infrazioni. Ha spiegato Mario Bernardini, comandante della Guardia Municipale di Magliano Sabina. Per questo si è pensato di trovare un accordo con la società che gestisce la sosta a pagamento per usufruire degli ausiliari del traffico, i soli qualificati a rilevare l’infrazione, seppur non autorizzati a multare fuori dalle aree blu. Crediamo che il periodo di volantinaggio possa servire a educare i maglianesi alla guida, facendoli prendere coscienza dei disagi che, con i loro parcheggi indiscriminati, arrecano alle fasce più deboli. Per di più – prosegue Bernardini – sono stati indicati tutta una serie di comportamenti che il cittadino è invitato a seguire per una migliore vivibilità del proprio paese. Un uso più consapevole e intelligente del veicolo nel centro storico, prediligendo la sosta nei parcheggi esterni al paese, potrà contribuire a limitare l’inquinamento atmosferico e acustico e a tutelare l’incolumità del pedone spesso messo a rischio a causa delle alte velocità con cui si percorrono le vie principali».