domenica 3 ottobre 2010

Reazioni al Piano di Riordino della Polverini.

Questo post per indirizzarvi su alcuni siti web in cui si parla delle reazioni e delle conseguenze del Paino di Riordino della Sanità presentato dalla Presidente della Regione Lazio il 30 Settembre che in pratica decreta la chiusura del Marini e di altri numerosissimi ospedali. 


Sicuramente se ne potrebbero aggiungere altri. Per adesso e per oggi, buona lettura.

Le proposte dei Maglianesi per il Marini.

Di seguito pubblichiamo il testo della proposta che era ed  è ancora in discussione nella Commissione Comunale Sanità.
A nostro avviso le proposte che vi sono contenute sono razionali e realizzibali e non aggraverebbero i conti come si vuol fa credere. 
Chiaramente nella seduta già programmata per Lunedì 4 Ottobre, si dovrà rivederla in funzione di quanto contenuto nel Decreto della Polverini e anche perchè, in alcuni suoi passaggi, si notano degli anacronismi. La seduta di Lunedì sarà anche occasione per integrare la proposta con i suggerimenti di tutti al fine di ottenere un testo rispettoso delle volontà di tutti e che sia in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini. 

Questo il testo della proposta:

MARZIO MARINI OSPEDALE DELLA BASSA SABINA

 “GLI ABITANTI DELLA BASSA SABINA NON POSSONO PAGARE ALLA POLITICA IL COSTO  DEGLI ERRORI DELLA POLITICA

La politica economica-finanziaria nazionale e regionale non vorrebbe che i piccoli ospedali vengano dotati delle risorse necessarie a dare una risposta alle necessità degli abitanti che se ne servono.
Siamo convinti che la sanità non è un business e non va trattata come una attività imprenditoriale.
INVESTIRE NELLA SALUTE, può anche comportare delle perdite in “Bilancio” se questo serve ad aiutare persone con scarse possibilità economiche, persone rimaste sole che mal sopporterebbero uno sradicamento territoriale.
Per giustificare le riconversioni dei piccoli ospedali oltre al motivo del debito, si adduce come rafforzativo un miglioramento della sicurezza.
Si sostiene che in questi non si hanno e non si possono avere gli standard delle grandi strutture.
La verità è che questa situazione è figlia spesso di un male tipicamente italiano, quello della politica, che ha operato nella direzione di strutturare gli Ospedali, come se dovessero servire più ai medici che ai pazienti.
Più che le capacità, hanno contato e continuano purtroppo a contare, le tessere ed il partito di appartenenza.
Troppe volte abbiamo assistito alla rimozione diretta o indotta di medici onesti e capaci che riempivano le nostre corsie, con professionisti di partito che le hanno svuotate.
Reparti che lavoravano a tempo pieno con lunghe liste di attesa, davano una risposta seria e di qualità ai pazienti che vi si ricoveravano.
Basta guardare gli anni passati le innumerevoli prestazioni che venivano erogate dal reparto di Chirurgia Generale con Ortopedia ed Urologia.
I risultati erano eccellenti.
Il tasso di mortalità non era certo più alto di quello che si rilevava in altre strutture.
Rammentiamo come caso emblematico quello del Dott. Silvestri dove non bastarono 4.000 firme (un plebiscito) a farlo rimanere. Tutti ricordano come e quanto lavorava quel reparto. La politica di fatto lo ha rimosso sostituendolo. Da allora i numeri sono andati pregressivamente in caduta libera.
Oggi, sempre la politica vorrebbe con le motivazioni sopra ricordate, riconvertire, perché non ci sono i numeri, perché è troppo alto il costo economico, perché non ci sono gli  standard  di sicurezza.  I Cittadini della Bassa Sabina non vogliono pagare alla politica gli errori e le responsabilità  della politica non sono disposti a tollerare oltre chi non trova riscontro tra gli abitanti della nostra terra.
Se un ristorante non ha più avventori si hanno 3 possibilità per rilanciarlo:
1)   Ristrutturare il locale.
2)   Chiudere o riconvertire l’attività.
3)   Cambiare il cuoco.
Noi siamo per cambiare il cuoco. Non mettiamo in discussione le sue qualità, ma prendiamo atto che la sua cucina non piace.
Fatto questo preambolo doveroso passiamo ad analizzare nello specifico le proposte dell’Amministrazione Comunale per il nostro Ospedale.
Per significare la rilevanza che questa struttura ha per il territorio  abbiamo deciso nella conferenza dei 20 Sindaci della Bassa Sabina, di cambiare nome alla struttura: da OSPEDALE MARZIO MARINI DI MAGLIANO SABINA a OSPEDALE MARZIO MARINI DELLA BASSA SABINA.
Ci siamo recati con diciotto Sindaci in Regione a rappresentare all’Assessore ai LL.PP. Malcotti, l’esigenza che l’Ospedale della Bassa Sabina non sia riconvertito ma venga potenziato. A rafforzare questa opera è stata iniziata una raccolta di firme su tutto il territorio della Bassa Sabina.
Questo è un momento particolare dove regnano confusione ed incertezza derivate da atti concreti e soluzioni che potrebbero non apparire chiare e certe.
Ci riferiamo al P.S.R. del dicembre 2009 dove si conferma un P.T.P. per il nostro Ospedale ed alla delibera della A.S.L. dove si sancisce la nascita di un Presidio unico Ospedaliero RIETI – MAGLIANO SABINA – AMATRICE. Atto che ci risulta sembrerebbe non avallato dalla Regione.
Abbiamo poi Il decreto del maggio u.s. emesso dal Commissario alla Sanità della Regione Lazio RENATA POLVERINI nel quale il nostro Ospedale non viene nominato e per quanto riguarda la Provincia di Rieti è prevista la riduzione di 30 posti per acuti con la trasformazione di Amatrice.
Per completare il quadro a nomina avvenuta del Direttore Generale si prevede una riduzione delle Unità Operative Complesse.
Alla luce di quanto sopra, l’Amministrazione Comunale ha stilato un documento per il rilancio dell’Ospedale e della Sanità Provinciale che dovrà essere condiviso, integrato con le  proposte formulate dagli Amministratori di minoranza e dalla Conferenza dei Sindaci della Bassa Sabina.
L’Amministrazione ha poi dato seguito al progetto condiviso con le forze politiche locali e la Conferenza dei Sindaci per verificare la possibilità di un “ACCORPAMENTO” con l’Ospedale di Civita Castellana.
 Ipotesi che è ora al vaglio del Sindaco di quella città, Angelelli Gianluca.
 L’Amministrazione ha a cuore, inoltre, le sorti della Sanità di tutta la Provincia e ribadisce quanto affermato nella Conferenza dei Sindaci:
-       che il bene salute è il bene assoluto e va perseguito nell’esclusivo interesse della collettività lontano da logiche ragioneristiche e di risparmio.
Pertanto nella Provincia vanno salvaguardati i livelli essenziali di assistenza, ospedali per acuti, riabilitazione post acuzie, lungo degenza medica, sanità ambulatoriale, sanità intramedia, hospice, sanità domiciliari e rete di urgenza emergenza.
Si sottolinea che la Provincia di Rieti conta complessivi 446 posti letto (2,9 letti per acuti ogni mille abitanti rispetto all’indice regionale, prescritto per Decreto, pari a 3,3 letti per acuti ogni mille abitanti) con carenza pressoché totale di posti RSA, appena 77, e zero letti di riabilitazione post acuzie e lungodegenza medica (160 posti letto).
Questo è il profilo essenziale della Sanità “di strutture” che si contestualizza in una Provincia di 2.750 kmq di territorio con scarsa viabilità interna, con una popolazione di circa 160.000 abitanti.
-       che la proposta di accorpamento della ASL di Rieti sotto una macro area comprendente VT ed alcune strutture sull’area romana desta forte preoccupazione nello scenario futuro che ci prospetta una sanità sempre più Roma-centrica con un rischio concreto di una fuga di “pazienti per acuti” verso le strutture umbre.
-       Che l’Ospedale F.Grifoni di Amatrice, oltre ad essere un presidio importante per la comunità locale rappresenta un ostacolo alla migrazione di posti per acuti verso ospedali limitrofi extra regionali più facilmente raggiungibili rispetto al De Lellis di Rieti.
-       Che preoccupa la non menzione nel Decreto Commissariale del destino del presidio ospedaliero “Marzio Marini della Bassa Sabina”.

PROPOSTA DI RILANCIO DELL’OSPEDALE MARZIO MARINI DELLA BASSA SABINA
     Confidando che le rassicurazioni avute dal Sindaco dalla Presidente POLVERINI non siano smentite dal Piano di Riordino della Rete Ospedaliera che verrà presentato a fine mese, abbiamo inteso proporre una proposta per il rilancio del Marzio Marini, al fine di avere sicurezza, non solo politica, per il futuro, avendo come punto irrinunciabile il mantenimento dei posti per acuti.
Questo è ottenibile soltanto, ricostruendo quelle condizioni, che nel passato prossimo ne permettevano la completa efficienza.
Reparto Chirurgia e degenza di Ortopedia
Le migliori performance risalgono a circa 10 anni fa con numero di ricoveri pari a 1.356 di cui 28% mobilità attive.
Interventi chirurgia 552 Ortopedia 110 Ginecologia 59 per un totale di 721 a cui vanno aggiunti 230 interventi per D.S. e D.H., Attività Ambulatoriale 5592.
Questi dati dimostrano  l’importanza che questo reparto può avere per tutto il territorio.
Lavoreremo per il rilancio delle sue attività sostenendo il personale che vi opera individuando in accordo con la direzione, professionisti che possono ridare fiducia agli utenti del territorio.
All’interno del reparto individuare posti letto per ortopedia e traumatologica aumentare il numero degli ortopedici con le sedute operatorie settimanali. 
Assicurare una consulenza ortopedica quotidiana al Pronto Soccorso.
Arrestare l’azione della direzione generale tesa a spogliare un altare (M.Marini) per vestirne un altro (De Lellis). Questo vale per ortopedia e per la chirurgia vascolare che visto lo storico, va potenziata sia nell’attività diagnostica che in quella operatoria.
Quest’azione di rilancio non può prescindere dall’avere:
-       un servizio di radiologia H24 con possibilità di refertazione notturna, magari per via telematica sulle TAC – RX – ECOGRAFIE.
-       Due posti di terapia sub-intensiva.
Abbiamo a disposizione la stanza dedicata, a fianco alle sale operatorie. Sarà sufficiente acquistare i macchinari, per dare maggior sicurezza ai pazienti nel decorso post-operatorio.

 Reparto di medicina 28 posti letti  2 D.H.
Per quanto riguarda l’andamento di questo reparto, con indice di occupazione posti letto pari all’85% e con un badget del 95%.
Opera maggiormente alla diagnostica delle malattie cardiovascolari con un protocollo di lavoro con le strutture di emodinamica di Rieti riducendo notevolmente la mobilità passiva verso l’Umbria. Bisogna lavorare per una migliore integrazione tra sanitari di reparto e medici di base.
L’Amministrazione incontrerà sia i medici di base invitando quelli di Magliano.
Per quanto riguarda questo reparto che ha un indice occupazionale posti letto pari all’85% e con un badget per 95% bisogna lavorare per una migliore integrazione tra i Sanitari di reparto e i Medici di Base.
L’Amministrazione si farà carico di iniziative volte alla sensibilizzazione dei Medici di Base e solleciterà i Sanitari del reparto Medicina ad uscire maggiormente sul territorio nei vari presidi ambulatoriali: Fara Sabina e Poggio Mirteto.
Questo al fine di implementare l’utilizzo del nostro reparto.
L’azione dell’Amministrazione Comunale in questo momento è volta al mantenimento dei posti letto per acuti. Gli interventi di miglioramento delle eccellenze Ambulatoriali: Ambulatorio Ginecologico, Oculistico, Terapia del dolore, DH Medici e i DH saranno sostenute con ogni mezzo presso la Direzione Sanitaria, appena nominato il Direttore Generale.

sabato 2 ottobre 2010

Invito della Consulta Giovani.

Pubblichiamo il testo di un appello che la Consulta Giovani rivolge a tutti i giovani cittadini affinchè ci si mobiliti per la battaglia che ci aspetta contro la chiusura del nostro Ospedale. Siamo fiduciosi che l'orgoglio dei ragazzi di  Magliano ci porti ad ottenere quello che spetta di diritto alla nostra Città.

"Nella Battaglia contro la chiusura del Marzio Marini anche noi giovani dobbiamo fare la nostra parte. Salvare il futuro di questo ospedale significa salvare l'economia, l'occupazione e il diritto alla salute dei cittadini del domani, cioè tutti noi, cioè proprio di noi giovani!
Aderire al comitato di difesa è un nostro dovere e significa battersi disperatamente con azioni concrete che siano volte a raggiungere un obiettivo finale, comune e condiviso da tutta la comunità: lasciare vivere l'Ospedale Marzio Marini!
Giovedì 7 Ottobre alle ore 21:15 
è convocata una assemblea di tutti gli under 35 presso la Sala Consiliare. In quella sede tutti insieme decideremo cosa fare. 
Quella sera devi esserci, devi esserci per te, per Magliano, per il tuo futuro.

Qualche considerazione sull'Assemblea contro la chiusura dell'Ospedale.

L'Assemblea di ieri sera sulla chiusura del nostro Ospedale si è svolta alla presenza di circa un centinaio di cittadini. Un buon numero certamente, ma sempre molto esiguo se si pensa alla gravità della vicenda e ai suoi risvolti. Infatti non si tratta solo della chiusura di una importante struttura sanitaria e della prima attività economica del nostro paese.  Per comprendere bene la situazione è necessario considerare anche i risvolti di carattere economico che la chiusura del Marini produrrà su Magliano. 
La nostra Città conta circa 4000 abitanti e è assolutamente impensabile affrontare una battaglia per la difesa dell'Ospedale con una forza pari solo al 2,5% (circa) della popolazione.
Immaginare di fare azioni eclatanti che abbiano il giusto risalto, necessita di presenze e coinvolgimento ben più alto. 
Inoltre ieri sera mancavano i giovani. 
Non che non ci fossero. Erano solo una minoranza e questo è estremamente preoccupante perchè  una comunità in cui i ragazzi non partecipano, non ha futuro.
Segno evidente di uno scarso interesse da parte delle nuove generazioni verso questo problema, anche se sarebbe più giusto dire verso i problemi in generale.
Per questa ragione è necessario organizzarsi bene. E' necessario che si creino le condizioni per metter in piedi un Comitato che possa affrontare questa emergenza con la consapevolezza di avere dietro almeno tutti i Maglianesi. 
Poi sarà necessario coinvolgere gli abitanti del restante territorio sabino che dovranno avere la certezza che almeno i Maglianesi ci credano al valore della battaglia che si sta iniziando.
Altrimenti faremo solo brutte figure e non otterremmo alcun risultato.
Per questa ragione rinnoviamo a tutti l'appello a partecipare, a coinvolgere la propria famiglia,  i propri conoscenti e soprattutto i propri figli. 
Rinnoviamo l'invito fatto ieri sera dal Sindaco a nome di tutto il Consiglio ad organizzarci meticolosamente affinchè la Regione possa capire subito che ha a che fare con un popolo serio ed orgoglioso che di fronte alle  necessità sa fare fronte comune e affrontare con coraggio la battaglia in difesa dei diritti.
Per il resoconto dell'Assemblea vi rimandiamo a Sabinamente.

venerdì 1 ottobre 2010

Assemblea pubblica contro la chiusura dell'Ospedale.

E' indetta per questa sera alle ore 21,00 un'Assemblea Pubblica per informare i cittadini in merito al Piano di Riordino della Sanità che di fatto decreta la fine del nostro Ospedale. L'assemblea sarà inoltre occasione per programmare le necessarie azioni di protesta da pianificare per far recedere la Polverini dalla sua scriteriata scelta. 
Partecipate numerosi e soprattutto diffondete la notizia. Ci sembra superfluo ricordare che in queste occasioni serve la coesione e la partecipazione di tutti, nessuno escluso.

La delibera del Consiglio Comunale contro la chiusura dell'Ospedale.

Pubblichiamo il testo della delibera del Consiglio Comunale di Magliano Sabina che manifesta tutta la contrarietà del popolo maglianese contro la decisione della Presidente della Regione Lazio di chiudere il nostro Ospedale.
In serata sarà affisso un manifesto per renderla pubblica.

Clicca per ingrandire


Chiuso il Marini!

La Presidente della Regione Lazio ha decretato che Magliano non avrà più il suo Ospedale.
Oggi è stato emanato il Decreto che di fatto sancisce la chiusura del Marzio Marini. Infatti, ad una prima lettura del Piano poco , anzi quasi niente, rimane di quello che è stato il fiore all'occhiello dell'intero territorio Sabino e anche di altri territori limitrofi. La nostra struttura paga il prezzo delle scelte politiche che la hanno depotenziata anno dopo anno.  Ieri sera il Consiglio Comunale ha espresso all'unanimità la contrarietà e il totale disaccordo al Piano di Riordino della Sanità che di fatto priva tutto il territorio di una importante struttura sanitaria. Invitiamo fin d'ora tutti i cittadini alla completa e totale mobilitazione per contrastare la scellerata e scriteriata decisione della Presidente della Regione.

mercoledì 29 settembre 2010

lunedì 20 settembre 2010

AGRISABINA 2010

Il 25 e 26 Settembre 2010 si svolgerà la 15esima edizione della manifestazione denominata Agrisabina. 
Per quest'anno l'Assessore Daniela Teodori e i Consiglieri Mario Pagliani  e Giulio Falcetta hanno scelto una localizzazione diversa da quella in cui si è svolta l'anno passato. Infatti Agrisabina si terrà al Campo Sportivo Comunale e lungo Viale Veneto Lotti.
Siete tutti invitati a partecipare.

Questo il programma:

 Il Comune di Magliano Sabina
La Provincia di Rieti
La Regione Lazio

presentano

AGRISABINA
15esima edizione con mostra dei prodotti tipici
25-26 Settembre 2010

- vetrina zootecnica
- esposizione prodotti tipici
- mostra animali da cortile
- esposizione macchine agricole
- spettacolo equestre

Magliano Sabina (RI)
Campo Sportivo e Viale Veneto Lotti

COMUNICATO STAMPA
AGRISABINA
MAGLIANO SABINA – IMPIANTI SPORTIVI  25 – 26 SETTEMBRE 2010 

Torna anche quest’anno “AGRISABINA”, giunta ormai alla 15^ edizione.
Il ricco programma dell’edizione 2010,  che si svolgerà presso il Palazzetto dello Sport ed in Viale Veneto Lotti nei giorni 25 e 26 settembre, prevede:
* fiera di prodotti agro-alimentari tipici;
* fiera di macchine e prodotti per l’agricoltura;
* mostra animali da cortile;
* ristorante con gastronomia tipica e serate danzanti;
Sabato 25, alle ore 15.00, grande attrazione con la Gincana Western che vede la partecipazione del Campione Italiano ed altri professionisti.
Domenica 26, alle ore 10.30, è previsto il Convegno “AGRICOLTURA E’ ANCHE: agricoltura sociale, agriturismo, biodiversità, tipicizzazione dei prodotti.
Il tema del convegno intende portare a conoscenza di tutti le varie possibilità di incrementare la redditività aziendale in un momento di profonda crisi.
Durante la manifestazione si potranno effettuare passeggiate a cavallo e  visitare la mostra fotografica e l’esposizione di attrezzature d’epoca a cura della Biblioteca Comunale.

Info:0744.910336 – Ufficio Attività Produttive

venerdì 17 settembre 2010

Raccolta Differenziata.

Siamo quasi pronti.
Pubblichiamo il testo del manifesto che l'Assessore all'Ambiente ha fatto affiggere in questi giorni.
Confidiamo sul grande senso civico dei Maglianesi affinchè questa iniziativa sia coronata da successo.

Cliccate per ingrandire

AAA Collaboratore cercasi

Il Comune di Magliano Sabina in collaborazione con l’Associazione Esplorazioni Geografiche “La Venta”, nell’ambito del progetto “Professione Reporter”, ricerca un collaboratore/trice di età compresa tra i 18 e i 30 anni con i seguenti requisiti:

• conoscenza base dei programmi di scrittura e mail;

• buona conoscenza dei browser di navigazione internet;

• interesse al mondo della documentaristica e alla produzione video;

• automunito;

• buona conoscenza dell’italiano scritto;

• disponibilità di tempo nel periodo compreso tra ottobre 2010 e febbraio 2011, tenendo conto che non si tratta di un impegno full-time, se non nelle giornate di stage e premiazione.

E’ previsto un compenso forfetario a titolo di rimborso spese di € 400,00.
Il candidato dovrà coadiuvare la Direzione del Progetto nell’organizzazione, promozione e segreteria generale del Progetto stesso, svolgendo gran parte del lavoro in modo autonomo (anche da casa) e garantendo la presenza (a Magliano) nelle giornate in cui si svolgeranno gli stage e la premiazione finale (totale di circa 8-10 giorni)

Il curriculum andrà consegnato presso la biblioteca comunale di Magliano Sabina, nell’orario di apertura, entro il 30 settembre 2010;

Lunedì 15.00 – 19.00
Martedì – mercoledì – giovedì 9.00 – 13.00 /15.00 – 19.00
venerdì 9.00 - 13.00

sabato 11 settembre 2010

Una bellissima serata.

Si è svolta stasera l'inaugurazione della nostra nuova sede in Via Cavour 27. 
Purtroppo il nostro Sindaco non è potuto essere presente a causa di un improvviso ricovero in ospedale. Vogliamo però rassicurare tutti sulle sue condizioni di salute in quanto i sanitari del Marzio Marini, pur tenendolo costantemente sotto controllo, sembrano escludere complicazioni.
Questa mattina eravamo intenzionati a rimandare la cerimonia ma poi, anche con la spinta di Alfredo, abbiamo deciso di tenerla ugualmente.
Moltissime le persone che vi hanno preso parte e che hanno potuto condividere con noi la commovente cerimonia dell'inaugurazione.
Ci ha onorato della sua presenza anche il Vice-Presidente della Provincia di Rieti, Oreste Pastorelli.
Infatti, come tutti sapete, la sede è stata intitolata ad Alberto Calabrini che è stato uno dei fondatori di Magliano Insieme.
Nel breve discorso di presentazione tenuto da Tino Pagliani, è stata ricordata la figura di Alberto, la sua tenacia nel perseguire e spronare tutti noi ad andare avanti con i nostri principi, la sua integrità morale e la sua rettitudine di pensiero. 
Tino ha poi letto ai presenti un messaggio inviato da Alfredo e ha poi passato la parola a Ugo Stazi che ha ricordato  i principi ispiratori del nostro movimento e le finalità che ci spingono ad andare avanti con rinnovato interesse e vigore.
E' stata poi scoperta la targa posta a lato della porta della sede che vede intitolata la Sezione al nostro amico Alberto.
Subito dopo Rosella ha tagliato il nastro ed stato dato avvio ai festeggiamenti.
Nella serata sono state raccolte circa 50 pre-adesioni al nostro movimento che nella prima riunione ufficiale verranno tramutate in iscrizioni ufficiali.

mercoledì 1 settembre 2010

Inaugurazione nuova sede di Magliano Insieme.

Da Sabato 11 Settembre Magliano Insieme riprenderà la propria attività in maniera organizzata e funzionale. E' infatti pronta la nuova sede che verrà inaugurata Sabato 11 Settembre alle ore 17,30. Durante la cerimonia saranno raccolte le adesioni al movimento che continueranno anche nelle settimane seguenti.
Una ottima occasione per partecipare alla vita politica, sociale e culturale del nostro paese che non costringe  a rinunciare alla propria identità ma che, al contrario, fa delle diversità una ricchezza ulteriore.
Vi aspettiamo e aspettiamo la vostra adesione.
Per ogni domanda siamo a vostra disposizione in ogni momento.

Clicca sull'immagine per ingrandirla.