mercoledì 23 febbraio 2011

Nominato il Direttore Amministrativo della ASL!

Circolano voci ancora in via di conferma che siano stati nominati sia il Direttore Amministrativo che il Direttore Sanitario della ASL.
E' curioso il nome del Direttore Amministrativo: Adalberto Festuccia!!!
Chissà se il PD, compreso quello locale, avrà qualcosa da dire se questa nomina verrà confermata?
Siamo di fronte, infatti, a uno dei pochi casi di esponente politico prestato alla tecnocrazia: ex assessore Pci ai Servizi sociali del Comune di Rieti, uomo forte dei Ds e poi del Pd della città di Rieti, vera anima politica e dirigenziale del gruppo maggioritario della sinistra reatina. Nominato in epoca Marrazzo come direttore generale dell’Asl reatina, ha svolto nel quinquennio di centrosinistra alla Pisana, la funzione di ‘commissario politico’ della sanità locale. 
Dicevamo che siamo curiosi di saper cosa ne pensano nella locale sezione del PD!
E già, perchè a questo punto, dovrebbero farsi molte domande!
Saranno in grado di farsele con la stessa veemenza con cui le hanno poste al Sindaco Graziani a cui hanno attribuito colpe inesistenti?
Quando affermiamo che "SONO TUTTI UGUALI" lo facciamo a ragione e non per propaganda.
Chi invece la fa cercando di operare dei distinguo si ritrova puntualmente smentito dai fatti!
E allora non è giusto prendere una netta posizione contro questi fatti? Contro l'evidenza dei fatti?
Questa classe politica ha a cuore solo i propri interessi e non quelli dei cittadini ne tantomeno quelli del diritto alla salute. Questi signori hanno a cuore solo il proprio interesse e contro questa gente che i Maglianesi devono far sentire forte la propria voce dimostrando con forza tutta la dignità che questo popolo ha sempre avuto!

lunedì 21 febbraio 2011

Non siamo soli!






Oggi il "Giornale di Rieti" ha pubblicato un bellissimo articolo di Tommaso Paparusso che, è bene ricordarlo, da sempre è stato al fianco di Magliano nella sua lotta a difesa del Marzio Marini e della Sanità in genere.
Non siamo soli quindi quando affermiamo che i Partiti, tutti o quasi, se ne sono sempre FREGATI di questo Comune. 
Non siamo soli a pensare che le logiche partitiche sono più forti, molto più forti, degli interessi dei cittadini.
Non siamo soli quando diciamo che siamo stufi di personaggi che vengono a Magliano solo per prendere voti per poi scordarsi di tutto appena hanno imboccato la strada per Rieti.
Non siamo i soli a pensare che per alcuni personaggi è facile dire a Magliano alcune cose  per dimenticarsene subito e dire l'esatto contrario quando si è a Rieti!
Buona lettura!

Verso l'Umbria, tardi per fare il mea culpa!
Perchè meravigliarsi se un Comune come Magliano Sabina decide la triste via dell'esilio?

di Tommaso Paparusso
lunedì 21 febbraio 2011

Sembra che il tempo a Roma si sia fermato ai ludi circensi del Colosseo, vista la continua ricerca per i suoi giochi di schiavi, gladiatori, teatranti ed altro da reclutare nel grande e disponibile vivaio reatino. Il fascino romano attrae in modo particolare i politici della provincia che comodamente preferiscono avere il piede in due staffe.
Una staffa ben radicata per ottenere voti elettorali in loco e nell'altra tutta dedita alla sudditanza e benevolenza della Regione e di Roma. L'attesa di sentire la loro voce in difesa del territorio è sempre più lontana e disinteressata. Qualche apparizione, commenti rilasciati ai giornali e poi tutto fumo. I problemi vengono lasciati scivolare volutamente nell'oblio, tanto da oscurare con un velo pietoso questa isolata e orfana provincia. Segue...
LEGGI TUTTO L'ARTICOLO SU: IL GIORNALE DI RIETI

domenica 20 febbraio 2011

Quante parole...

E' un po' che non commento notizie sui blog. Tempo fa mi sono detto che era molto più importante darsi da fare nella realtà che perdere tempo a scrivere e sognare un futuro migliore, però in questi ultimi mesi ho letto molto, e spesso mi sono meravigliato. Ho cercato di calarmi nella mente di chi giornalmente deride e offende chi oggi siede in Consiglio Comunale, devo dire che troppo spesso, a mio parere, si prende di mira Ruggeri; forse perché l'unico a prodigarsi su queste pagine per comunicare e, talune volte spiegare, decisioni prese da tutti. Ho visto gente intervenire nelle "conversazioni" e subito essere messo alla berlina, anche da chi (dice) di sostenerci. Ma soprattutto ho visto politici provinciali non fare un bel niente; ho visto una persona, che stimavo, preoccuparsi più di onorare il nome dei suoi amici che difendere i cittadini della "nostra" provincia. Ho visto politici di spicco non riuscire per mesi a prendere un appuntamento ma inventarsi di tutto per rimediare al disastro (tutto reatino) Ritel. Ho visto maglianesi “denunciare” su blog locali inciuci e accordi in favore non si sa di chi, solo per aprire bocca e dar fiato alle trombe. Per mesi sono stato zitto perché frastornato da tutte queste cattiverie gratuite e indifferenza, ora voglio solo dire a qualcuno di vergognarsi e a qualcuno di specchiarsi.
All’Onorevole Cicchetti voglio dire che non credo possa fare lezioni di stile ai maglianesi e al nostro Sindaco, visto la sua dura contrapposizione col Presidente Polverini quando ha perso il posto di Assessore regionale. 
Vede Onorevole Lei l’ha fatto per una poltrona che spettava alla provincia, noi lo facciamo per qualcosa di più che spettava alla Sabina! 
Avendo capito fin da subito le grandi difficoltà che si è trovata a gestire la Regione Lazio, non abbiamo mai chiesto la Luna, non abbiamo mai chiesto un Ospedaluccio sotto casa. Abbiamo chiesto la possibilità di mantenere una MINIMA assistenza sanitaria che, come ha ben detto, tocca 40000 persone e la possibilità di mantenere l’indotto economico generato da una struttura più snella per le casse regionali. L’indotto era per tutta la Sabina e non solo per Magliano.
Un ultima domanda al Pd locale: come mai visto le grandi menti e forza politica che avete dal 2007 a marzo 2010 non siete riusciti a specializzare il nosocomio maglianese come proponete oggi? Come mai avete permesso che all’interno della struttura regnasse l’anarchia gestionale ed economica anch’essa causa dell’imminente chiusura? Personalmente non faccio fatica a dire che non ho grande influenza politica su qualsivoglia partito, il mio impegno lo dedico a Magliano e ai Maglianesi, anche perché a dirla tutta guardandomi indietro, non mi sembra che chi oggi sbraita abbia fatto un granchè!
Giulio Falcetta

mercoledì 16 febbraio 2011

Tutta la sabina lasci il Lazio!

Clamorosa proposta avanzata dal capogruppo del Pdl della provincia. Dopo l'ok al referendum per magliano si allarga la protesta per passare in Umbria.

È arrivato il momento di riflettere se passare interamente, come provincia di Rieti, in un'altra Regione. La proposta, effettivamente forte ma che serpeggia sempre più nei discorsi di piazza e di bar del reatino medio, è stata lanciata ieri dall'assessore comunale e capogruppo provinciale del Pdl, Felice Costini. «Visto che aldilà della maggioranze al governo della Pisana, siano di centrodestra o siano di centrosinistra, la politica della Regione è sempre la stessa, ci sarebbe da chiedersi se non sia doveroso, nell'interesse del territorio, indire un referendum per la secessione dell'intera provincia di Rieti dalla Regione Lazio - ha affermato Costini - evitando così che lo smembramento avvenga Comune per Comune, per poi ricercare una Regione in cui le dimensioni della nostra provincia permettano di essere prese in considerazione».

Leggi tutto l'articolo su: SABINAMENTE

domenica 13 febbraio 2011

Referendum: fissata la data del voto.



Smentendo ancora una volta le previsioni di alcune cassandre che ipotizzavano tempi biblici, è stata fissata la data del Referendum per il passaggio in Umbria. Il Sindaco ha ricevuto una comunicazione dalla Prefettura con la quale viene informato che la data in cui si dovrà svolgere la consultazione referendaria è stata indicata per il giorni 15 e 16 Maggio prossimi e che lo scrutinio avverrà subito dopo la chiusura dei seggi. La Prefettura informa inoltre che, in caso di impedimenti causati da possibili manifestazioni già programmate, la data fissata potrà subire uno slittamento che nono potrà però andare oltre il 12 Giugno.
Quindi, a breve, vedrà l'avvio la campagna referendaria e avremo modo di verificare come si schiereranno i Partiti. Curiosità forse inutile  anche perchè non è difficile immaginarlo visti i poteri che vengono messi in discussione.
Da parte dell'intera Maggioranza c'è la consapevolezza che i cittadini siano stanchi di restare in questa Regione che continua a negarci tutto e che fa in modo che Roma accentri su di sè tutte le risorse lasciando alle altre Province solo le briciole e il risanamento dei debiti.
L'Amministrazione lavorerà assiduamente e capillarmente affinchè il quesito referendario passi e che il nostro Comune possa finalmente affrancarsi dalle logiche di potere messe in atto da sempre dalla Regione Lazio. 
Sarà comunque un'altra occasione per verificare chi veramente si schiererà dalla parte dei cittadini e chi invece da quella delle logiche politiche di partito.
Avremo modo di vedere anche il comportamento della nostra Provincia visto che il Presidente Melilli, in una seduta straordinaria del Consiglio Provinciale tenutosi al teatro Manlio, si era manifestato favorevole spingendosi oltre fino a ribadire il suo impegno affinchè  l'intera Provincia di Rieti si stacchi dal Lazio.

venerdì 4 febbraio 2011

Magliano si è fermata per protestare contro la chiusura del Marini.

Riuscitissima l'ennesima manifestazione indetta dall'Amministrazione Comunale per palesare il dissenso di un'intera popolazione nei confronti della chiusura dell'Ospedale Marzio Marini. Grande partecipazione e chiusura totale delle attività produttive per 3 ore. Alla manifestazione hanno aderito numerosi Sindaci con i gonfaloni dei Comuni, il Vice-Presidente della Provincia di Rieti e l'Assessore Provinciale Beccarini. Da notare la presenza dei Sindaci di Gallese e Calvi che non fanno parte della nostra Provincia e, per quanto riguarda Calvi, nemmeno della nostra Regione.
Durante la manifestazione sono state distribuite delle cartoline fatte stampare dall'Amministrazione che i cittadini potranno spedire alla Presidente della Regione Lazio.
Altre notizie le potete trovare sul blog di FOGLIA che ringraziamo anche per le 2 foto.
Altro servizio fotografico di Maurizio Antonelli su SABINAMENTE.




domenica 30 gennaio 2011

MAGLIANO SI FERMA PER IL MARZIO MARINI

La Presidente della Regione Renata Polverini ha concesso l'incontro richiesto dal nostro Sindaco Alfredo Graziani. 
In attesa che questo abbia luogo e per mandare ancora una volta un forte messaggio alla Presidente, l'Amministrazione Comunale ha indetto una manifestazione per il prossimo Venerdì alle ore 11,00.
Domani mattina sarà inviata dal Sindaco una lettera al Preside dell'Istituto Scolastico  per richiederne la partecipazione. 
Allo stesso modo tutte le attività produttive saranno invitate ad abbassare le saracinesche e ad apporvi un cartello di protesta.
Martedì prossimo, nella Sala Consiliare ci sarà una riunione organizzativa che coinvolgerà tutte le Associazioni locali.
L'Amministrazione ha fatto stampare delle cartoline che saranno distribuite ai cittadini con l'invito di spedirne quante più possibile alla Polverini.
Ovviamente l'invito è quello di partecipare numerosi!


lunedì 24 gennaio 2011

Replica della commedia "La prima notte"

Il Gruppo Teatrale ha deciso di replicare la commedia La prima Notte il giorno Venerdì 28 Gennaio 2011 alle ore 21,00 al teatro Manlio. Il Gruppo Teatrale devolverà l'incasso a favore del sit-in organizzato contro la chiusura del nostro Ospedale e di altre eventuali iniziative che verranno intraprese. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare numerosi. Per chi non ha avuto modo di vedere la Commedia si presenta quindi l'occasione giusta anche perchè le sei repliche hanno registrato sempre il "tutto esaurito". Inoltre potrà contribuire attivamente alle iniziative di protesta contro la chiusura del Marzio Marini.


mercoledì 12 gennaio 2011

Sit-in di protesta davanti all'Ospedale.

Il Gruppo Consiliare Insieme per Magliano ha lanciato la proposta di istituire un SIT-IN di protesta permanente davanti all'Ospedale Marzio Marini.
La protesta avrà inizio Venerdì 14 Gennaio e verrà mantenuta fino a quando non si sarà conclusa positivamente questa fase cruciale che vede incontri di vario tipo che sta tenendo il Sindaco Alfredo Graziani.
I Consiglieri di Maggioranza hanno noleggiato un camper che verrà posizionato davanti all'Ospedale e nel quale stazioneranno alternandosi con i colleghi delle Minoranze, con i componenti del Comitato e delle Associazioni e con i cittadini che vorranno aderire, per mantenere costante e continuativa la presenza per il giorno e la notte.
L'iniziativa è stata condivisa con i Gruppi di Minoranza e con il Comitato Salviamno il Marini e vedrà la mobilitazione generale delle Istituzioni, delle Associazioni presenti sul territorio e dei cittadini che vorranno contribuire.
Lo scopo è quello di tenere alta l'attenzione sul problema della chiusura dell'Ospedale e supportare gli incontri che sta tenendo il Sindaco.
Invitiamo tutti i cittadini e le Associazioni a diffondere la notizia e a manifestare il loro interesse sollecitando la partecipazione attiva.

venerdì 7 gennaio 2011

Alfredo vince la sua battaglia: concesso l'incontro con Gianani e la Polverini.




Nel tardo pomeriggio il nostro Sindaco ha posto fine alla sua estrema protesta dopo che le richieste dell'Amministrazione sono state accettate.
Lunedì prossimo è stato fissato l'incontro con il Direttore Generale della ASL, Rodolfo Gianani, e, a seguire quello con la Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.
Ma non dobbiamo dare nulla per scontato e la concessione di questi incontri non deve farci abbassare la guardia.
Il Sindaco si recherà agli incontri forte del successo e del consenso unanime ricevuto durante il suo sciopero della fame e ribadirà con forza le richieste che sono state deliberate all'unanimità dal Consiglio Comunale.
Intanto nelle stanze di Palazzo Vannicelli, in collaborazione con il Comitato "Salviamo il Marini", si stanno già studiando le prossime mosse e le iniziative da mettere in cantiere, nella consapevolezza che questo primo risultato sia solo il primo passo verso il riconoscimento del diritto alla salute dei cittadini Maglianesi e di tutti quelli della bassa Sabina.
Ricordiamo a tutti le Assemblee Pubbliche già in programma e invitiamo tutti alla massima partecipazione.

giovedì 6 gennaio 2011

Dai Sindacati la solidarietà ad Alfredo!

Attraverso un articolo del Giornale di Rieti, arriva la solidarietà al nostro Sindaco  anche da parte dei Sindacati. Lo riportiamo anche perchè ci sono valutazioni condivisibilissime. Una su tutte quella che riportiamo in questo primo passo dell'articolo:

«Esprimiamo piena solidarietà al sindaco di Magliano Alfredo Graziani per la sua battaglia in solitaria per salvare l’ospedale Marzio Marini nella insensibilità totale della Giunta Polverini e della insufficiente iniziativa della Politica locale». Questo è quanto dichiarano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Tonino Pietrantoni, Bruno Pescetelli e Alberto Paolucci... LEGGI TUTTO L'ARTICOLO 

Altri articoli:

mercoledì 5 gennaio 2011

Appello ai politici!



Ci scuserà il Sig. Tommaso Paparusso se riportiamo integralmente un suo articolo pubblicato su il Giornale di Rieti. Condividiamo interamente quanto da lui scritto con estrema sobrietà. Grazie!

L'appello ai politici locali è di far quadrato e rimanere a difesa del loro nido

di Tommaso Paparusso
giovedì 30 dicembre 2010


Dimenticare il Marzio Marini, l'ospedale di Magliano Sabina, è come obliare tutta la provincia reatina. L'unico punto di riferimento ed estremo baluardo in difesa allo strapotere della Regione che continua a depredare con i mancati finanziamenti e mortificare con provvedimenti amministrativi, tagli e riconversioni, questa onesta, discreta e pulita provincia, che per far valere i propri diritti non attua disordini, roghi e blocchi stradali, ma combatte la sua battaglia a viso aperto, non creando turbe regionali e nazionali.  
In termine medico si potrebbe definire questo atteggiamento, un accanimento terapeutico, che si traduce in una forte ostilità politica di cui non si riescono a capire le origini e le ragioni. Non esiste equità. Figli e figliastri tra la provincia di Rieti frustrata e le rimanenti provincie laziali agevolate.  
Per questo l'appello ai politici locali è di far quadrato e rimanere a difesa del loro nido e non volare di albero in albero in cerca di nuovi personali approcci, dimenticando molto spesso il mandato ed il ruolo per cui sono stati eletti. Quel ruolo che permetterà l'ospedale di Magliano di esistere nella sua provata eccellenza, per il bene sanitario, non solo dei maglianesi, bensì di tutti gli abitanti del reatino.

 



martedì 4 gennaio 2011

Sciopero della fame per salvare il Marini!

E' iniziata stasera l'estrema protesta del Sindaco Alfredo Graziani per manifestare il dissenso di tutta la popolazione Maglianese nei confronti della chiusura del Marzio Marini. 
Domani mattina sul portone del Comune in Piazza Garibaldi verranno affissi degli avvisi con la seguente dicitura: "DAL 5 GENNAIO 2011 GLI UFFICI DEL SINDACO E DEGLI AMMINISTRATORI SARANNO TRASFERITI NEL CAMPER DAVANTI AL PRONTO SOCCORSO DEL MARZIO MARINI".
Invitiamo tutti i cittadini a portare il loro contributo di solidarietà ad Alfredo Graziani in questo suo estremo tentativo di far recedere Renata Polverini dalla sua scellerata decisione.

Le prossime iniziative promosse dall'Amministrazione Graziani:

Mercoledì 12 Gennaio al Teatro Manlio Assemblea Pubblica con tutte le Sigle Sindacali per discutere sul Piano Aziendale della ASL e alle quali il Sindaco proporrà di indire uno sciopero generale.

Venerdì 14 Gennaio al Teatro Manlio Assemblea pubblica per rendere pubblico il contenuto presentato dall'Amministrazione Comunale al T.A.R. del lazio contro il Decreto 80. Il ricorso sarà illustrato dall'Avvocato Vespaziani Emanuele che lo ha redatto.


Invitiamo fin da ora tutti i cittadini ad una massiccia partecipazione!



Dal Blog "SABINAMENTE"
Sciopero della fame e richiesta ai sindacati di uno sciopero generale per la chiusura dell'ospedale. E' questa la strategia finale del sindaco, che da oggi, con un camper e 3 cappuccini al giorno, ha iniziato lo sciopero della fame 24 ore su 24 davanti al pronto soccorso (o quel che ne rimane) dell'ospedale (ex) di Magliano Sabina, trasferendo letteralmente la sede dell'ufficio del sindaco presso la struttura sanitaria. Questo gesto estremo è conseguenza dell'atto aziendale che cancella il nosocomio locale. Nel frattempo si chiederà ai sindacati di dichiarare uno sciopero generale, e si inviteranno tutti i comuni del distretto, e la provincia di Rieti, a partecipare al ricorso al Tar.
Il contenuto dell'atto aziendale è drammatico, e non ha comportato nessun miglioramento, anzi. Sembra che al danno si aggiunga la beffa: alla cancellazione dell'ospedale si affiancherà l'inserimento nell'edificio di reparti di medicina integrata come medicina tradizionale cinese, omeopatia e osteopatia (tutte legate ad autorizzazione della Regione).

Ecco quindi quello che rimarrà: direzione sanitaria, dipendente da Poggio Mirteto; laboratorio analisi; radiologia; specialistica ambulatoriale (apa, pac, terapia antalgica); dialisi; primo intervento; 118; degenza infermieristica con 15 posti letto; funzioni core (specialistica ambulatoriale, ambulatorio infermieristico, continuità assistenziale, diagnostica di base, adi); medicina integrata, tradizionale cinese, omeopatia, osteopatia.

L'ospedale, come era prima, conteneva invece i seguenti reparti: direzione sanitaria; medicina; chirurgia e sala operatoria; ortopedia; anestesiologia; radiologia; laboratorio analisi; gastroenterologia; dialisi; pronto soccorso; farmacia; poliambulatori ed FKT; 118.

Domani mattina saranno presenti le telecamere della Rai e di Canale5, per il montaggio dei servizi nell'edizione del giorno delle 13:00.





domenica 2 gennaio 2011

Il presepe delle Suore Redentoriste.

A quanti non l'avessero ancora fatto, consigliamo vivamente di visitare il Presepe realizzato dalle Suore Redentoriste. Uno spettacolo da non perdere che si aggiunge agli altri Presepi realizzati nelle vie di Magliano. 
Per visitarlo basta accedere da Via Roma e suonare al citofono. Resterete veramente sorpresi  dalla stupenda realizzazione,  dalla serenità che alberga tra quelle mura e  dall'accoglienza che vi verrà riservata.
Da non perdere!
Di seguito inseriamo qualche foto.









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