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martedì 2 febbraio 2010

Stentella alla guida dell'AMS

Roberto Stentella è il nuovo Amministratore Unico dell'AMS, la Municipalizzata del Comune. Di seguito riportiamo l'articolo pubblicato dal Corriere di Rieti oggi in edicola.
Tuttavia vogliamo ricordare che questa Amministrazione aveva già ridotto i compensi del vecchio CdA portandoli da 38.000 Euro a 18.000.
Il compenso del nuovo Amministratore Unico sarà di 4800 Euro annui e quindi ben al di sotto delle cifre che venivano spese in precedenza.
Da sottolineare ancora che in futuro la figura di Amministratore Unico ingloberà quella del Direttore Generale permettendo all'Amministrazione di abbassare ulteriormente i costi di gestione dell'Azienda portando così a compimento un obiettivo fondamentale che si era preposta.
A Roberto Stentella i nostri migliori auguri di buon lavoro.

Questo l'articolo del Corriere di Rieti.

Roberto Stentella alla guida dell’Azienda municipalizzata.

Prenderà 400 euro al mese.


Novità per l'Azienda Municipalizzata Sabina srl. Per l'azienda a socio unico si apre un nuovo corso quello dell'amministratore unico. La scelta è caduta su Roberto Stentella, cinquantaseienne originario di Magliano, da sempre vicino allo schieramento politico, tra i fondatori del gruppo "Magliano insieme" e grande sostenitore della lista "Insieme per Magliano" nel corso dell'ultima campagna elettorale dell'attuale sindaco Graziani. Impiegato presso l'area di servizio “Flaminia est” di Magliano, Stentella assolverà le funzioni del consiglio di amministrazione abolito e avrà il compito di gestire, seguendo le indicazione del comune, unico socio della srl, l'azienda in tutte le sue attività quali nello specifico la nettezza urbana, il civico acquedotto e la casa alloggio. In breve tempo, inoltre, si apprende che lo stesso assorbirà anche le funzioni del direttore generale, supportato anche dal lavoro dell'attuale segretaria Chiara Palozza, e diverrà a tutti gli effetti dipendente della Municipalizzata. Alla nuova figura verrà riconosciuto un compenso pari a 400 euro mensili, 4mile e 800 euro annui, a fronte dei 18mila euro che venivano elargiti ai tre componenti del consiglio di amministrazione. Il riordinamento già da tempo era nell'aria. I conti in rosso dell'Azienda Municipalizzata, che avevano causato anche nello scorso ottobre il black-out alla casa alloggio conseguentemente a un mancato pagamento di una bolletta a favore della compagnia che gestisce il servizio di fornitura elettrica, a causa di mancanza di liquidità, non lasciavano più modo di rimandare di molto una presa di posizione in merito da parte dell'amministrazione comunale. Una questione, quella del riassetto dell'azienda a socio unico, sulla quale l'attuale schieramento di maggioranza di palazzo Vannicelli, tra l'altro non aveva mai fatto mistero. "Il nuovo assetto - fanno sapere dal blog del gruppo Magliano Insieme, azionista di maggioranza della coalizione che sostiene Graziani - è in linea con il riequilibrio delle spese. Il nostro obbiettivo è quello di portare i costi della gestione della struttura vicini allo zero mantenendo comunque la sicurezza di un posto di lavoro a tutti i diciannove dipendenti."

Sara Pandolfi


sabato 7 febbraio 2009

Riflessioni sulla Municipalizzata.

Vogliamo fornire a tutti voi degli spunti di riflessione su una questione importante per la nostra Comunità. Una vicenda che, ne siamo convinti, dovrà essere affrontata a breve in tutta la sua complessità e gravità.

La costituzione della Municipalizzata ha rappresentato un elemento di scontro duro tra Magliano Insieme e la maggioranza guidata dal Sindaco Lini.
Uno scontro non tanto sulla necessità o sulle prerogative che questa Azienda avrebbe poi avuto, ma nella sua gestione, nel modo con cui si è scelto di gestirla. E’ stata volutamente creata una struttura dirigenziale che costa diverse decine di migliaia di Euro. Una struttura che prima non esisteva e che ha rappresentato, e rappresenta, un costo aggiuntivo e non finanziato.
Ma andiamo con ordine.

Della Municipalizzata è socio unico solo il Comune di Magliano. Questo, prima della sua creazione, gestiva direttamente i servizi con personale proprio e gli stessi venivano finanziati con i fondi del Bilancio. Ora il Comune trasferisce i soldi con cui prima gestiva quei serviziall’AMS, e questa li svolge. Il personale, prima alle dipendenze dirette del Comune, è stato comandato alla Municipalizzata. Altro ancora ne è stato assunto ed è stata creata una struttura dirigenziale e di gestione che tanto piace al Sindaco.
Un Consiglio di Amministrazione, un Presidente, un Direttore e il relativo staff.

Ovviamente tutto questo ha un costo. Un costo aggiuntivo e che prima non c’era.

Ma se i soldi trasferiti dal Socio Unico (Comune) sono solo quelli relativi ai servizi affidati, come si paga tutta questa struttura? Da dove si prendono i soldi necessari e che equivalgono a decine di migliaia di Euro?
Come è stato possibile fino ad oggi far quadrare i conti?

E’ credibile che l’AMS sia stata così virtuosa da spendere molto meno per svolgere gli stessi servizi di prima e contemporaneamente sobbarcarsi di costi, prima inesistenti, quali quelli del CdA e dei dipendenti assunti dopo la sua costituzione?
E ancora: se così fosse, non significherebbe forse che prima il Comune sperperava dei soldi spendendo molto di più di quanto fosse necessario fare?
Vi lasciamo con questi spunti di riflessione perché torneremo su questo argomento a tempo debito. Noi avevamo proposto che il CdA fosse composto da gente di Magliano che, magari con il solo rimborso spese o con una piccola indennità, svolgesse le funzioni attribuite con il solo spirito di gestire al meglio i servizi.
Chiedemmo anche in alternativa che almeno un componente del CdA fosse espressione della Minoranza affinchè si potesse esercitare quella funzione di controllo sempre auspicabile e comunque necessaria.
E’ stato fatto altro. E’ stato creato l’ennesimo carrozzone che, come è successo in tanti altri Comuni, creerà enormi problemi a chiunque si accingerà a gestirlo e, nel peggiore dei casi, sarà destinato al tracollo.

Parleremo anche di questo.