Graziani alla presentazione della sua lista nel 2004
Articolo del Corriere di Rieti di oggi
A Giancarlo Marini le redini di “Magliano Insieme”.
Graziani si candida a sindaco ed il movimento civico ha eletto il nuovo cordinatore.
Adesso la lista è fatta. Inutile guardarsi indietro. Pazienza per i Verdi che se ne sono andati via sbattendo fragorosamente la porta e per di più spiattellando tutto il loro disappunto in piazza. Dopo aver ricevuto l’amara lettera di addio dai Verdi e dopo averla vista rilanciata dalle cronache locali, il leader storico di “Magliano Insieme”, Alfredo Graziani, decide di guardare avanti. Al suo futuro immediato di candidato sindaco per la lista unitaria che unisce “Magliano Insieme”, l’Udc e il Pdl. La lista dovrebbe chiamarsi, secondo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, “Insieme per Magliano” ed i nomi da inserire nella scheda sarebbero stati già trovati. Un’apposita commissione all'interno del movimento ha lavorato per settimane trovando un gruppo di persone adeguato - da una rosa iniziale di 25 nomi più o meno - e competitivo. Poche le indiscrezioni che filtrano anche se l’unico sicuro sembra, non fosse altro perché Graziani ha già annunciato che farà l’assessore al Personale, Antonello Ruggeri. Graziani si è calato nel ruolo di candidato tanto che si è dimesso da coordinatore del movimento e al suo posto è stato eletto, all’unanimità, Giancarlo Marini. A lui spetterà la guida operativa e politica del movimento. Ma come nasce la rottura con i Verdi? Dopo la versione del leader storico del partito Pietro Galadini arriva quella di Graziani. Pacata e un po’ dispiaciuta. “Sembrava che con i Verdi si fosse trovato un accordo per inserire in lista una personalità del più ampio raggruppamento di ‘Sinistra e libertà’ (che comprende anche i Socialisti), invece all’ultimo momento ci hanno chiesto di inserire un loro esponente: non potevamo mandare in fumo giorni e giorni di lavoro della commissione. Da parte mia - conclude Graziani - non ho mai considerato i Verdi scomodi, come noto privilegio le persone agli accordi di tipo politico o partitico”
Diamo il via alla marcia di avvicinamento alle Elezioni Amministrative di Giugno. La nostra prima iniziativa è riservata ai dipendenti del Comune. Un "atto dovuto" in quanto non abbiamo mai disconosciuto il valore del lavoro e la professionalità di tutte queste persone. Lavoro e aspettative che vanno compiutamente valorizzate e sostenute.
Di seguito l'articolo del Corriere di Rieti di oggi.
Graziani incontra i dipendenti del Comune.
Parte la campagna elettorale del candidato di “Magliano Insieme”.
La lista civica “Magliano Insieme” incontra i dipendenti del Comune. La campagna elettorale è alle porte e la formazione guidata da Alfredo Graziani si sta dando da dare. L’appuntamento è fissato per venerdì prossimo, in serata, a Palazzo Vannicelli. Il movimento civico ha inviato lettere di invito a tutti i dipendenti del Comune (impiegati, vigili, operai eccetera), ai lavoratori socialmente utili utilizzati dalla struttura comunale e i lavoratori della Ams (Azienda municipalizzata sabina), ossia l’azienda di cui il Comune è unico azionista e che gestisce alcuni servizi come, per esempio, la casa alloggio, l’assistenza domiciliare agli anziani, l’igiene urbana, l’illuminazione. “Lo spirito dell’iniziativa - ha spiegato nei giorni scorsi il candidato sindaco Alfredo Graziani - è quello di instaurare subito un rapporto di intesa con chi eventualmente avremo al nostro fianco se vinceremo le elezioni”. Intanto continuano gli incontri nella sede del movimento - trasferita in via Roma (l’inauguarzione ufficiale ci sarà tra qualche giorno) - in vista delle elezioni. Ieri sera c’è stato l’ennesimo incontro con Udc e Pdl per un possibile un accordo; pare sia stato consegnato un documento a Graziani. Ora spetterà a lui decidere se accettare le condizioni
Anche oggi si parla di noi. E noi, come è nostra abitudine, vi riportiamo il testo dell'articolo pubblicato oggi dal Corriere di Rieti al fine di farvi sapere anche ciò che si dice oltre a quello che si fa. I commenti li lasciamo a voi.
Magliano Sabina
Il “listone” rischia la morte nella culla
MAGLIANO SABINA - L’ipotesi del “listone” si allontana. La trattativa tra la lista civica “Magliano Insieme” e Udc-Pdl è un vero rebus. Quando tutto sembrava ormai fatto l’intesa è di fatto saltata di nuovo in aria giovedì sera quando gli esponenti dei partiti del centrodestra hanno sventolato sotto il naso di Alfredo Graziani, il candidato sindaco della lista “Magliano Insieme”, un documento con alcune linee di massima da seguire per l’intesa. A quel punto il leader della lista civica non ha voluto nemmeno leggere il documento. Ha preso ed ha troncato la trattativa. “Per me - dice e ripete da tempo - conta solo il documento uscito dal congresso e le bozze di intesa”. Cosa è successo veramente per far saltare in aria ciò che una settimana fa sembrava fatto e cioè l’accordo con Udc e Pdl con possibile allargamento a settori dell’attuale maggioranza? Semplice. Da quello che si è appreso, senza fare nomi specifici, da quei partiti sarebbero partiti dei veti rispetto ad un tipo di personalità da inserire in lista. Niente nomi, ma la testa che si voleva far saltare sarebbe quella di Antonello Ruggeri, ex assessore ai tempi della Fratoni poi braccio destro di Graziani ormai da anni. “I documenti parlavano chiaro - dice Graziani - solo il candidato sindaco avrebbe dovuto avere l’ultima parola sui candidati. Perciò, visto che finora ciò non è stato inteso, continuo la campagna elettorale per la mia lista civica: chi ci vuole stare si accodi”. Intanto dal Pd stanno alla finestra. Per adesso si godono lo spettacolo altrui.
Si cominciano a delineare gli scenari che si profilano in vista delle prossime elezioni amministrative. Senza ulteriori commenti vi proponiamo l'articolo pubblicato oggi sul Corriere di Rieti.
Elezioni comunali, Pd ‘accerchiato’.
Graziani si accorda con Pdl e Udc e corteggia un assessore.
Pd contro tutti. O tutti contro il Pd. Questione di punti di vista, ma la sostanza non cambia. Sembra essere questo lo scenario che si delinea per le elezioni comunali di giugno a Magliano Sabina. Le forze dell'attuale opposizione all'amministrazione, e forse non sono quelle, stanno dando vita ad un listone che mette insieme personalità provenienti da vari partiti politici, di centrosinistra e centrodestra. Alfredo Graziani ed il suo movimento "Magliano Insieme" sarebbero riusciti, salvo nuovi clamorosi colpi di scena, nell'intento di allestire una lista trasversale. Nei giorni scorsi - dopo settimane di estenuanti trattative - è stata di fatto chiusa l'intesa con l'Udc e il Pdl che saranno inglobati nella lista civica. Il confronto si era arenato sulla questione dei posti in lista perché Alfredo Graziani, che sarà il candidato sindaco, aveva sempre sostenuto che nell'eventualità di un successo avrebbe voluto un'amministrazione libera e non sotto il ricatto dei partiti. Problema risolto o quasi. Le personalità a rappresentanza dei partiti in lista saranno 3 (una ciascuno per Udc, FI e An) più una quarta persona che sarà scelta insieme da "Magliano Insieme" ed i partiti. Anzi, l'identikit già c'è: si tratta di un giovane ventenne che negli ultimi mesi si è distinto per l'impegno in diverse campagne pubbliche che incasserebbe proprio per questo il consenso di entrambe le "anime". Ma le trattative, è questa la vera novità, si sarebbero allargate anche ad esponenti dell'attuale amministrazione. Ambienti vicinissimi a "Magliano Insieme" riferiscono di incontri riservati con due esponenti dell'attuale maggioranza, in particolare si tratterebbe di un assessore ed un consigliere comunale ai quali sarebbe stato chiesto di entrare in lista. Malgrado tutto l'ipotesi di una lista unica, allo stato attuale, non c'è. Cosa farà allora il Pd? Negli ultimi incontri è emersa la volontà di iniziare una serie di incontri con forze politiche affini (quelle della Sinistra, Rifondazione e Sd) ma anche con ambienti della società civile oppure con ambienti centristi (area Udc) con cui in passato non sono certo mancate intese ufficiali o ufficiose. Di candidati non si parla. Ma solo ufficialmente. Dopo che nelle scorse settimane erano circolati i nomi di Franco Orsini e Anna Bertini, nei giorni scorsi si sono aggiunti quelli del coordinatore Francesco Urbanetti e quello di Claudio Rosi (anche se per lui è data per sicura una candidatura alle provinciali). Le ultimissime dicono che il cerchio si sarebbe chiuso intorno a Orsini o Urbanetti, con le quotazioni di quest'ultimo che salgono giorno dopo giorno. Se non ci sarà intesa si andrà alle primarie. Anche se non sembrerebbero necessarie. A breve ci sarà anche un confronto con l'amministrazione per capire come e con chi continuare la "collaborazione"
Le elezioni amministrative si avvicinano e anche i giornali "vanno a caccia" di indiscrezioni e di notizie certe. Sul Corriere di Rieti di oggi è stato pubblicato un articolo in cui si fa il punto della situazione. Dal canto nostro approfittiamo per chiarire che negli incontri avuti con l'UdC e il PdL, la questione dei numeri non è stata affrontata in modo approfondito ne sono stati siglati accordi ufficiali e definitivi. Ci sono in calendario altri incontri nei quali queste questioni verranno discusse e chiarite.
Di seguito l'articolo.
Magliano - Totosindaco: è rebus sui candidati.
Giorni di fermento nelle sedi di partito. Il Pd forse organizza le primarie. La lista civica di Graziani vicina all’accordo con il centrodestra.
Sono giorni di grande fermento nei quartier generali dei partiti, nelle sezioni e nelle sedi delle associazioni maglianesi in vista delle elezioni comunali di giugno. Il Pd, partito del sindaco che, a parole, punta ad un rinnovamento per evitare il trasloco da Palazzo Vannicelli ha fatto partire la marcia di avvicinamento. Dopo mille tentennamenti la scorsa settimana finalmente il direttivo ha iniziato a parlare “di cosa fare”. Per carità, almeno ufficialmente, di nomi non ne circolano e per il momento si è deciso solo di affittare una sede nella centrale piazza Garibaldi per un “loft” alla maglianese e si sono delineate le “regole” che devono portare all'individuazione del candidato sindaco. I nomi? Ufficialmente non circolano ma ufficiosamente le voci di piazza suggeriscono tra i più accreditati Franco Orsini (ex Margherita) e l’ex assessore alla Cultura Anna Bertini. Si sta muovendo molto - non si sa se come candidato o solo per preservare l’area di sinistra - anche l’ultimo segretario dei Ds Claudio Rosi. “Il partito deve stare in primo piano”, va ripetendo da tempo a chi gli chiede qualcosa sulle elezioni. Certo l’area ex Ds, per adesso non sembra disposta a sostenere con facilità un ex Margherita (vedi Orsini) perciò potrebbe uscire dall’ombra un candidato più “caratterizzato” politicamente magari utilizzando le primarie. A naso il copione assomiglia molto a quello che ha portato all’elezione di Francesco Urbanetti a coordinatore del partito un anno fa. I bene informati - anche se dal partito ovviamente si smentisce - dicono che all’interno convivono, quasi da separati in casa, due anime: coloro che vogliono voltare pagina rispetto ai dieci anni di amministrazione “tecnico-politica” targata Lini e chi invece vuole agire in continuità. Una cosa sembra certa: il partito non è più disposto a recitare il ruolo di “seconda fila”. Poi c'è l'incognita del terzo mandato. In parlamento danno per sicura l’approvazione che abolisce il limite di due mandati nei Comuni sotto i 5mila abitanti. Magliano ci rientra anche se i bene informati dicono che Lini non ha avrebbe nessuna intenzione di tentare il tris. Ma in politica specialmente quando c'è di mezzo l'orgoglio, mai dire mai. Una schiarita, è bene dirlo, non arriverà prima di un febbraio. E dall’altra parte? C’è la lista civica “Magliano Insieme” di Alfredo Graziani - che comprende Verdi e Socialisti - che ormai da settimane sta portando avanti, tra alti e bassi, una trattativa per arrivare ad un’alleanza con il centrodestra (Pdl e Udc). Un protocollo era stato già sottoscritto prima della fine dell’anno poi sembrava essere saltato tutto. Dal centrodestra avrebbero infatti proposto il nome di Fabio Di Giamberardino, segretario dell'Udc, come candidato sindaco. Le ultimissime invece danno per vicinissimo l’accordo con Graziani candidato sindaco e tre, non più di tre, esponenti del centrodestra in lista: uno per ogni partito (FI, An e Udc). Se arriveranno all'intesa, sarà una sfida a due contro la lista del Pd. L’unica variabile potrebbe essere la Sinistra Democratica che potrebbe proporre una lista da quella parte sotto il coordinamento di Carlo Gasperini. In ogni caso - all’interno di tutti gli schieramenti - ci saranno vincitori e vinti. E per quest'ultimi ci sarà sempre posto. Magari in Provincia con una candidatura nel collegio blindatissimo di Magliano. Intanto nella vicina Collevecchio oggi alle 17,30 presso il teatro comunale è in programma un incontro promosso dal coordinatore del Pd Mauro Benedetti che farà chiarezza sulla linea del partito dopo che le elezioni primarie sono saltate perché uno dei due candidati indicati non si è detto disponibile alla contesa. Si dovrà decidere come sfidare la lista civica di Enzo Rossi per tornare in Comune