Dal 23 Dicembre 2008 al 10 Gennaio 2009 nell'Atrio dell'ex seminario si potrà visitare la mostra fotografica di Lorenzo Ballanti " Album dei ricordi" mostra che, attraverso diverse immagini, alcune inedite,ripercorre la storia della nostra comunità dalla fine dell'800 ai giorni nostri.
sabato 20 dicembre 2008
Album dei ricordi.
Dal 23 Dicembre 2008 al 10 Gennaio 2009 nell'Atrio dell'ex seminario si potrà visitare la mostra fotografica di Lorenzo Ballanti " Album dei ricordi" mostra che, attraverso diverse immagini, alcune inedite,ripercorre la storia della nostra comunità dalla fine dell'800 ai giorni nostri.
domenica 7 dicembre 2008
Elezioni provinciali e candidati.
Alla domanda: "Candidato unico alle Provinciali, siete d'accordo?", ci sono state queste risposte:
Si = 16 pari all'84%
No= 3 pari al 15%
Nonostate il campione sia veramente piccolissimo, coloro che si sono espressi hanno manifestato una precisa volontà. La volontà che Magliano possa esprimere una candidatura al di sopra dei Partiti che possa rappresentare adeguatamente e con tutto il peso elettorale le istanze del nostro paese e dei suoi abitanti.
Temiamo però che di questa ipotesi nemmeno se ne parlerà nei prossimi mesi.
Gli interessi di parte sono sempre molto più forti di quelli collettivi e vedrete che ci sarà la solita ridda di candidature con il solo risultato di vedere eletto magari quello che di Magliano non gli interessa nulla.
Proprio come è successo nel 2004 e non solo allora!
venerdì 5 dicembre 2008
La paura di cambiare.
mercoledì 3 dicembre 2008
Il convegno LSU del 1 Dicembre.
Ci asteniamo volutamente da ogni commento perchè non è nostra intenzione strumentalizzare questo tema e perchè riteniamo che quei lavoratori abbiano bisogno di aiuto concreto e non di chiacchiere.
Dal Corriere di Rieti di oggi.
“Lsu, i tagli alle indennità non sono regolari”.
Centinaia di lavoratori hanno partecipato all’incontro organizzato da “Magliano Insieme”.
I soldi per le proroghe dei progetti Lsu, almeno per sei mesi, da gennaio a giugno, ci saranno, ma gli enti che utilizzano queste persone devono presentare in fretta progetti di stabilizzazione. Insomma per Comuni, Comunità montane, Province ed Enti vari che erogano i servizi solo grazie alle prestazione degli Lsu - che di fatto sono lavoratori a nero legalizzati - il tempo è scaduto. E’ quanto emerso dall’incontro tra i lavoratori e la Regione promosso lunedì pomeriggio dal gruppo consiliare di opposizione “Magliano Insieme”. Doveva esserci l’assessore regionale al Lavoro, Alessandra Tibaldi, e invece è arrivato il dirigente della Direzione lavoro pari opportunità e politiche giovanili, Brunello Caprioli. In platea decine e decine di lavoratori socialmente utili provenienti da Magliano ma anche da altri comuni della provincia: Forano, Selci, Collevecchio, addirittura dal Cicolano. Inoltre erano presenti i sindaci di Forano, Paolo Diociaiuti, quello di Stimigliano, Emiliano Cerquetani, di Torri in Sabina, Alessio Bonifazi, e diversi consiglieri dei Comuni limitrofi. E’ intervenuto l’assessore provinciale al Lavoro, Luigi Taddei ed inoltre c’erano molti esponenti politici locali e, ovviamente, tutti gli esponenti del movimento “Magliano Insieme”. Mancava il sindaco di Magliano, Angelo Lini che, da quanto si è appreso, in quegli stessi istanti era impegnato in un confronto, sempre a Palazzo Vannicelli, ma al piano superiore, con i commercianti. Capriolo ha rassicurato i numerosi lavoratori presenti sulla proroga semetrale che ormai sarebbe acquisita. Ma dopo la mobilitazione di 10 giorni fa in cui sono stati “paralizzati” diversi servizi che i Comuni soprattutto garantiscono grazie alla loro opera i lavoratori vogliono certezze anche sulle stabilizzazioni. In questo senso il funzionario della Regione è stato piuttosto chiaro: “Nei prossimi mesi - ha detto contatterò tutti gli enti che utilizzano gli Lsu per capire come intendono stabilizzarli”. Per quanto riguarda la situazione maglianese il dirigente non ha nascosto che nell’ultima tornata di stabilizzazioni - quelle con i fondi governativi - il Comune forse poteva “osare” di più. Un altro tema “caldo” a Magliano riguarda i taglia alle indennità che i lavoratori hanno subito dopo la mobilitazione di dieci giorni fa. A Magliano - unico caso in tutta la provincia - dopo due giorni di assemblea, i lavoratori sono stati messi di fronte al problema di come proseguire con la mobilitazione per poi scegliere per lo sciopero. “Nessuno può tagliare un assegno di indennità di disoccupazione - ha tuonato Capriolo - così come non si possono inviare dati su presenze o assenze: scriverò all’Inps per far ottenere il rimborso”. Soddisfatta dell’incontro Luisella Falcetta, segretario dei Verdi Magliano nonché Lsu: “Ringraziamo ‘Magliano Insieme’ per aver organizzato questo convegno mentre non possiamo fare a meno di sottolineare l’assenza del sindaco del Comune che ci utilizza. Un’assenza che si commenta da sola
lunedì 1 dicembre 2008
Riunione 03 Dicembre 2008.
Gli argomenti in discussione saranno i seguenti:
Elezioni Amministrative 2009: alleanze e prospettive.
Impressioni sulla distribuzione della "VISION" e calendarizzazione proseguimento dell'iniziativa.
Eventuali e varie (come da prassi!)
martedì 25 novembre 2008
Incontro con l'Assessore Alessandra Tibaldi.
Era già stato programmato da qualche settimana ma la situazione dei lavoratori denominati LSU (37 solo a Magliano) lo rende ancora più importante.
Era nostra intenzione permettere a questi nostri concittadini di parlare direttamente con l'Assessore Regionale alle Politiche del Lavoro per avere qualche indicazione sul loro futuro lavorativo. La situazione si è poi aggravata quando i lavoratori hanno iniziato la loro protesta a causa dei tagli del Governo operati con la legge Finanziaria.
Abbiamo seguito direttamente le varie manifestazioni organizzate da questi lavoratori e ve ne abbiamo informato sulla vicenda anche sulle pagine di questo blog.
Tuttavia l'incontro che abbiamo programmato con Alessandra Tibaldi riveste un'importanza per gli LSU di tutta la provincia ed è per questo che li abbiamo invitati a partecipare insieme a tutti i Sindaci e agli Amministratori.
Ringraziamo l'Assessore per la disponibilità che ha dimostrato fin dal primo contatto avuto e auspichiamo che la serata possa essere un contributo fattivo per fare chiarezza sulla situazione lavorativa ed umana di queste persone.
Riunione Magliano Insieme
Ricordiamo a tutti che le nostre riunioni sono sempre state aperte e rinnoviamo quindi l'invito a parteciparvi a tutti coloro che sono almeno incuriositi dalla nostra attività e che hanno intenzione di spendere un pò del loro tempo per il nostro paese.
Vi aspettiamo.
lunedì 24 novembre 2008
La festa dei giovani sui giornali.

Si avvicinano le elezioni amministrative, ”Magliano Insieme”
vuole coinvolgere nell’area politica le nuove generazioni
“Magliano Insieme” chiama a rapporto i giovani maglianesi. In vista delle prossime elezioni comunali Alfredo Graziani e i suoi, provano a coinvolgere le nuove generazioni nella scalata a Palazzo Vannicelli. In una serata organizzata a Villa Mariotti, in cui hanno trovato spazio tanto la musica di dj di fama nazionale quanto la discussione sui temi politici, i membri di “Magliano Insieme” si sono detti convinti del fatto «che il nostro paese ha bisogno di forze giovani, di nuove idee e del coraggio di sperimentarle». Certo forse qualcuno aveva pronosticato una risposta maggiore da parte dei ragazzi. Il detto, però, parla chiaro: «Ogni principio è buono ed ogni iniziativa è dura». L’obiettivo resta comunque chiaro: invitare i giovani a prendere parte, con le loro idee e loro decisioni, alla gestione della cosa pubblica. Un posto tra le fila del movimento coordinato da Alfredo Graziani c’è. Da “Magliano Insieme”, infatti, arriva la proposta avanzata a tutti i giovani che risiedono nel centro sabino di svolgere un ruolo importante nelle scelte che dovranno essere prese una volta saliti al governo del comune. In che modo? Facendo sì che un ragazzo, naturalmente in caso di vittoria della lista presentata da “Magliano Insieme”, venga nominato assessore alle Politiche giovanili e, di conseguenza, diventi un punto di riferimento per i coetanei. Entri quindi direttamente nella fase decisionale dell’amministrazione e soprattutto dia quella rappresentanza di cui in più fasi storiche i giovani maglianesi hanno sentito la mancanza. L’appuntamento di Villa Mariotti è stato solo il primo di una lunga serie. “Magliano Insieme” ha fatto il primo passo, ora tocca ai giovani fare, qualora ne abbiano voglia, il successivo.
r.d.c.
domenica 23 novembre 2008
Interesse per il paese o manovre elettorali? Quale delle due viene prima?
Noi non siamo contrari per principio all'Istituzione dell'Alberghiero ma siamo fermamente convinti che anche questa sia una scelta calata dall'alto mentre noi avremmo preferito un'analisi approfondita e obbiettiva della complessa materia riguardante la possibile offerta formativa. Avremmo preferito, e lo abbiamo chiesto più volte, che si aprisse un tavolo per discutere sul futuro delle scuole di Magliano. Avremmo voluto che tutto nascesse da un'analisi approfondita che portasse a delle soluzioni concrete e definitive mirate alle esigenze del nostro territorio e che potessero dare delle risposte alle aspettative della gente. Invece, dopo anni di noncuranza, ancora oggi si è preferito che fossero altri a scegliere. Come del resto è consuetudine a Magliano.
Solo l'anno scorso, ad esempio, il PD locale era convinto che la panacea per i problemi della scuola fosse l'istituzione di un Istituto Agrario. Oggi vediamo che si è convertito all'Alberghiero!
Torneremo sull'argomento
Di seguito pubblichiamo l'articolo del Corriere di Rieti in edicola oggi.
Magliano avrà l’Alberghiero.
Il corso attivato tramite l’Istituzione formativa della Provincia. Oggi sopralluogo nei locali che dovrebbero ospitare l’istituto.
Magliano avrà l’Istituto Alberghiero. Il nuovo corso, che sarà attivato tramite l’Istituto provinciale per la formazione, sarà inserito nell’offerta che la Provincia presenterà nei prossimi giorni. Insomma la promessa fatta qualche mese fa dal presidente della Provincia Fabio Melilli alla festa del Pd di Magliano si concretizzerà, salvo clamorosi colpi di scena, nelle prossime settimane. Nelle scorse settimane si sono susseguiti incontri tra il Pd maglianese e la Provincia per cercare di rendere concreta l’idea. Ed alla fine il risultato sembra raggiunto. Oggi il numero uno di Palazzo d’Oltre Velino, prima di una visita a Foglia, effettuerà un sopralluogo nei locali che potrebbero ospitare l’istituto, probabilmente quelli dell’attuale Polo didattico di viale XIII Giugno. L’Alberghiero sarà attivato attraverso un corso dell’Istituzione formativa - il consiglio di amministrazione presieduto da Gian Piero Marroni ha già approvato - attraverso la formula che nei primi anni caratterizzò l’istituto di Amatrice. “L’idea - dice Melilli scoprendo parzialmente le carte - è quella di iniziare dall’anno scolastico 2009-2010 con un corso generico per poi scegliere gli indirizzi (cuoco, cameriere, eccetera) dopo. Insomma far partire la macchina per poi perfezionarla in corsa. La campagna pubblicitaria, che sarà rivolta anche ai territori del Viterbese, dell’Umbria e della Sabina romana, è già pronta e sarà massiccia”. Se si va oltre i 25 iscritti è fatta
Paolo Di Basilio
sabato 22 novembre 2008
Buon successo della festa per i giovani.
lunedì 17 novembre 2008
Magliano Insieme incontra i giovani.
Protesta degli LSU.
Al di là delle polemiche (anche su questo blog) vogliamo ricordare a tutti i Maglianesi che è anche merito di queste persone se è stato possibile mantenere basse le tariffe di alcuni servizi a domanda individuale. Solo questo elemento dovrebbe far riflettere.
Sul piano puramente organizzativo segnaliamo che, oltre all'assemblea permanente, gli LSU hanno organizzato un gazebo per la raccolta di firme da sottoporre al Prefetto. A questa sera le firme raccolte erano circa 350.
In calendario per domani sera alle ore 21,00 un'assemblea pubblica alla quale sono state invitate tutte le forze politiche e l'Amministrazione Comunale.
domenica 16 novembre 2008
Elezioni provinciali e candidato unico.
A lato abbiamo pubblicato un sondaggio che prevede 3 risposte.
Vi invitiamo a votare e ad esprimere il vostro parere in merito a questa proposta.
Ovviamente sono graditi i commenti dei rappresentanti di tutte le forze politiche in quanto sarebbero esemplificativi delle reali possibilità di realizzazione.
venerdì 14 novembre 2008
Gli LSU iniziano la loro protesta.

Sono stati 12 anni di lavoro "nero", retribuiti con meno di 500 Euro, senza contributi e senza diritti. 12 anni in cui questi lavoratori hanno assicurato alcuni tra i servizi essenziali che il Comune eroga a costo zero per l'Ente. Il loro sacrificio ha permesso che l'Amministrazione tenesse basse le tariffe per la mensa, per il trasporto scolastico e per lo smaltimento dei rifiuti, ha consentito che il museo fosse aperto e che gli uffici comunali potessero funzionare al meglio. Sono stati impiegati all'archivio storico e alla biblioteca facendo in modo che anche la cultura fosse visibile e fruibile. Qualcuno, forse più sfortunato, ha garantito che il nostro paese fosse pulito tutti i giorni rendendolo accogliente anche per i visitatori. La loro attività, nel migliore dei casi, è passata sempre sotto silenzio perchè a nessuno interessano queste persone. A nessuno è mai venuto in mente che quanto da loro percepito è stato rimesso in circolazione nell'economia Maglianese. A nessuno è mai passato per la testa che quei 500 Euro hanno consentito a molte famiglie di arrivare a fine mese, di pagare il mutuo e a qualche giovane di continuare a studiare senza pesare sulle famiglie. Quasi nessuno si è mai fatto queste domande. A nessuno ha mai interessato e interessa tuttora il futuro di queste persone considerate "non lavoratori" e come tali senza diritti.
Ora però sono esasperati ed è venuto il momento della lotta. Stufi di prestarsi a fin troppo facili battute e dileggiati anche da chi invece dovrebbe ringraziarli, hanno avuto uno scatto di orgoglio. Stanchi di essere ostaggio di cinici politici e dei continui ricatti, hanno deciso di combattere. La loro battaglia forse passerà anche questa volta sotto silenzio o, peggio, verrà denigrata e derisa come troppo spesso sanno fare quelli che dalla vita hanno avuto più fortuna.
Noi rivolgiamo a loro il nostro augurio di un futuro migliore e quello di veder finalmente riconosciuti almeno i diritti fondamentali di ogni lavoratore.
A tutti voi rivolgiamo invece un invito a riflettere. Riflettere magari anche prima di commentare.
sabato 8 novembre 2008
Il futuro dell'Ospedale Marzio Marini.
La Asl ha stilato il progetto, sintesi del confronto con la Regione. Perderà 29 posti letto ma potenzierà la ‘specialistica’.
Paolo Di Basilio



